Kate Middleton e il principe William sono tornati ad Anmer Hall per vivere nel più totale isolamento l'ennesimo lockdown della Gran Bretagna. Se da un lato i piccoli di casa George, Charlotte e Louis sono liberi di giocare all'aria aperta negli enormi giardini della residenza di campagna, loro dedicano le giornate allo smartworking, trasferendosi quotidianamente per qualche ora a Sandringham Palace (che dista qualche minuto in auto). Come riescono a far andare sempre tutto liscio, dalle videocall agli eventi di beneficenza in digitale, fino ad arrivare ai look sfoggiati online dalla principessa? Si affidano a un team scelto con estrema attenzione. Sebbene il periodo storico che stiamo vivendo sia particolarmente delicato un po' per tutti, i Windsor continuano a essere molto esigenti con il loro staff, tanto da imporgli delle precise e rigidissime regole.

I Cambridge hanno ampliato il team digital

Coloro che credevano che lavorare per la Royal Family fosse una passeggiata si sbagliavano. Al di là della regina, famosa per il rigore con cui rispetta tutte le rigide regole del protocollo reale, anche Kate Middleton e il principe William sono molto esigenti con il loro staff. Quali sono le caratteristiche essenziali per entrare a corte? Bisogna essere riservati e discreti, soprattutto in questo periodo di pandemia. I Duchi stanno infatti lavorando in smartworking e, non potendosi spostare da una parte all'altra del paese, seguendo personalmente eventi e appuntamenti ufficiali, hanno ampliato il loro team digital, cosa che gli ha permesso di essere molto presenti sul web e sui social. Cosa succede a chi non si adegua alla riservatezza e alla discrezione richiesta? Naturalmente viene licenziato all'istante.

I membri dello staff che si sono dimessi

La pandemia e gli svariati lockdown imposti nel paese britannico stanno mettendo a dura prova i membri dello staff reale e il motivo è molto semplice: pur di preservare la salute dei Windsor da mesi gli viene chiesto di rimanere a debita distanza dai familiari. La cosa ha scatenato non poche polemiche soprattutto durante il periodo natalizio, quando addirittura i domestici della regina Elisabetta II hanno dato vita a una vera e propria ribellione. Nelle ultime ore a dare le sue dimissioni è stato anche Christian Jones, il responsabile della comunicazione dei Cambridge, che ha pensato bene di trasferirsi in una società di private equity. A tenersi stretto il suo posto di lavoro reale, invece, sono Jason Knauf, amministratore delegato della Royal Foundation dal settembre 2019, Maria Teresa Turrion Borrallo, la tata dei principini George, Charlotte e Louis, e le due donne che si occupano dei look reali, ovvero l'hairdresser Amanda Cook Tucker e la stylist Natasha Archer.