Hilary Clinton, "Just Because I Am a Woman" di aleXsandro Palombo
in foto: Hilary Clinton, "Just Because I Am a Woman" di aleXsandro Palombo

aleXsandro Palombo torna a far parlare di sé per le sue opere, famose in tutto il mondo per l’accento che pongono su tematiche di rilevanza politica e sociale. L’artista da tempo mette la sua arte al servizio dell’attualità, con uno stile irriverente e satirico che fa riflettere sul mondo di oggi e su quello che si può costruire per il domani. Per Palombo l’arte non è solo estetica, ma anche etica e denuncia: è un modo per veicolare un cambiamento e tentare di rendere il mondo un posto migliore. La sensibilizzazione è l'unico modo per arrivare a un'azione condivisa concreta: per avvicinare il pubblico l'artista ha scelto di avvalersi di immagini iconiche, personaggi molto noti al grande pubblico, declinati in una chiave funzionale alla trasmissione di messaggi potenti. In Just Because I Am a Woman si è affidato ai volti delle donne della politica mondiale, per parlare di violenza.

Etica e cultura pop nell'arte di aleXsandro Palombo

Risale al 2013 una delle serie artistiche più famose di Palombo: Principesse Disney Disabili era il suo personalissimo sguardo sui temi della diversità e dell’inclusività, un discorso fatto pescando nel mondo Disney e stravolgendo l’immagine delle donne più famose delle fiabe. In quel caso, creature frutto di immaginazione erano diventate protagoniste di una riflessione sui nostri tempi, così restii a dare valore alla diversità e concentrati soprattutto sull’omologazione e sulla perfezione. Palombo ha trattato tante altre tematiche calde della contemporaneità: povertà, diritti umani, inclusione, diversità, multiculturalità, disuguaglianze, violenza. Lo ha sempre fatto avvicinandosi al pubblico attraverso figure note, il più pop possibili: la famiglia Simpson, Kim Kardashian, Angelina Jolie, Kate Middleton, Meghan Markle, papa Francesco, George Clooney, Kanye West, Adele, la principessa Diana. Proprio Lady D era stata rappresentata bulimica e senza principe azzurro al suo fianco nella serie Hungry for Love (Affamata d'Amore), per sensibilizzare su stereotipi di genere ed emancipazione femminile.

Just Because I Am a Woman di aleXsandro Palombo

Just Because I Am a Woman è una serie di opere di street art di aleXsandro Palombo apparse nel novembre del 2019 per le strade milanesi. Il progetto è stato acquisito dal Museo delle Arti Decorative del Louvre di Parigi, che si è reso conto del valore e della forte denuncia sociale racchiusa nelle immagini, entrate ufficialmente a far parte della collezione nazionale. Palombo si è lasciato ispirare dalle donne più potenti della politica mondiale, donne che sono state capaci di imporsi per determinazione, voglia di fare, desiderio di cambiare il corso della storia, dedicandosi anche ai più deboli, alle minoranze, agli ultimi. L'artista ha scelto sette leader, ricoprendo i loro volti di lividi e graffi: Angela Merkel, Hillary Clinton, Michelle Obama, Alexandria Ocasio-Cortez, Brigitte Macron, Aung San Suu Kyi e Sonia Gandhi. A loro ha affidato un messaggio di uguaglianza, affinché le donne non subiscano più umiliazioni e abusi di ogni tipo, per il solo fatto di essere donne. "Sono vittima di violenza domestica, vengo pagata poco, ho subito mutilazione genitale, non ho diritto di vestire come voglio, non posso decidere chi sposare, sono state violentata: la violenza sulle donne è un problema globale che tocca chiunque, senza distinzione di razza, classe o religione" si legge sui manifesti.

Angela Merkel, "Just Because I Am a Woman" di aleXsandro Palombo
in foto: Angela Merkel, "Just Because I Am a Woman" di aleXsandro Palombo

L'arte parla di attualità

La pandemia ha aggravato moltissimo le condizioni delle donne aumentando il divario di genere: sono più povere e hanno più difficoltà a trovare lavoro, continuano a essere sottopagate e sfruttate, vedono ancora i loro diritti calpestati dal maschilismo e dal sessismo della società contemporanea. Abusi e violenze non accennano a diminuire, soprattutto in alcune parti del mondo, dove ancora si assiste al fenomeno delle spose bambine o delle mutilazioni genitali. Ma il problema riguarda anche il tanto moderno Occidente: la stessa Italia vede ancora troppi stereotipi di genere e discriminazioni verso le donne, penalizzate nel fare una carriera lavorativa pari a quella dei colleghi uomini. L’arte di Palombo mette la politica dinanzi alle sue responsabilità, affinché non si giri più dall'altra parte: perché nessuna donna è immune alla violenza, nessuna è davvero estranea al problema, che riguarda tutti.