Il 2015 sembra destinato ad essere definito l'anno della “tecnologia indossabile”, cioè degli accessori e dei vestiti allo stesso tempo glamour e futuristici. Dopo gli occhiali per daltonici e la collana per dimagrire, l’ultimo arrivato è il reggiseno per combattere il cancro. Gli abiti, dunque, non saranno solo capaci di trasformare i nostri armadi, ma avranno anche degli effetti benefici sulla salute. Questo reggiseno hi-tech si serve di una tecnologia che permette di rilasciare un farmaco che cura la malattia.

Si tratta di una micro-incapsulazione, che permette al corpo di assorbire gradualmente il prodotto ogni volta che l’indumento viene indossato. Il reggiseno è stato ideato e progettato da Sarah Da Costa, una studentessa della Central St Martins di Londra, con l'aiuto di marchio di lingerie Agent Provocateur. Attraverso lo sfregamento, l’indumento produrrà calore ed umidità e comincerà a rilasciare il farmaco che blocca la produzione di estrogeni. In questo modo si rallenterà la crescita delle cellule tumorali e si limiteranno gli effetti collaterali del prodotto che combatte il cancro, come le vampate di calore, i crampi o la nausea. La dottoressa Da Costa spera di riuscire ad applicare questa tecnologia anche a lenzuola e ad indumenti da letto.

Visti i successi raggiunti dai prodotti hi-tech indossabili, anche i grandi marchi stanno pensando di cominciare a produrre indumenti del genere. Ad esempio, il marchio statunitense Ralph Lauren lancerà un top sportivo che monitora la frequenza cardiaca, il movimento dei muscoli, le calorie bruciate e che sarà capace anche di avvertire quando questi dati cominceranno ad essere troppo elevati. La t-shirt verrà prodotta in collaborazione con l'agenzia Omsignal ed avrà dei sensori nel tessuto all'altezza del petto per tenere sotto controllo l'attività elettrica del cuore. I dati saranno poi inviati direttamente sul cellulare.

Presto arriverà sul mercato anche "Netatmo", cioè un braccialetto simile ad un gioiello, dotato di un sensore che misura la quantità di raggi UV che arrivano sul proprio corpo. Questo accessorio avvertirà la persona quando sarà opportuno mettere la crema solare o non rimanere più al sole, in modo da non andare incontro a scottature e a danni alla pelle. Infine, per aiutare i fanatici del jogging, arrivano i calzini da corsa intelligenti di Sensoria. Attraverso una tecnologia touch, tengono sotto controllo il modo in cui i piedi poggiano a terra, avvisando nel momento in cui si è a rischio lesioni. Arriverà un messaggio sul cellulare in cui si leggeranno dei consigli per correggere la propria falcata.