La parola "blush", in inglese, significa "arrossire" e questo già ci fa capire qual è il ruolo di questo cosmetico che serve a dare risalto a zigomi e guance per ricreare un colorito sano (effetto bonne mine). Veniva usato già nell'Antico Egitto ed era composto con ocra rossa a secco unita a oli pregiati mentre, nell'Antica Grecia, il blush si creava con gelsi schiacciati o con il succo delle barbabietole rosse.

Qual è la differenza tra terra e blush?

In realtà blush non è altro che il sinonimo di fard, da non confondere con la terra che viene messa prima e applicata su tutto il viso per dare un effetto di abbronzatura naturale. Il blush lo troviamo di solito nelle nuances del pesca o del rosa e, la scelta del colore, varia soprattutto a seconda del colorito della nostra pelle. La scelta della texture, invece,che può essere in polvere, in crema  o in stick dipende principalmente dal tipo di pelle. Se usato nel modo corretto, il blush è un valido alleato e aiuta ogni donna a creare un make up perfetto.

Quanti tipi di blush ci sono?

Le tipologie di blush disponibili sono tantissime, e variano non solo per il colore ma anche per la texture e il finish. Tra i più utilizzati ci sono sicuramente quelli in polvere, libera o compatta, che vengono applicati con un pennello angolato oppure rotondo dalle setole morbide che permette di sfumare il colore nel modo perfetto; sono da preferire per creare un effetto chiaro-scuro sul volto. Il blush in crema è utile per correggere le imperfezioni, oltre che per illuminare il viso. Esistono poi anche i blush cremosi in stick, pratici e confortevoli da applicare direttamente dallo stick e sfumati con le dita per un effetto leggero e un incarnato naturale. I blush liquidi sono perfetti invece per chi ha poco tempo: spesso infatti possono essere applicati anche sulle labbra creando un look viso-bocca in perfetta armonia di colori. Per le pelli secche sono preferibili i blush in crema, mentre per le pelli grasse sono perfetti i blush in polvere. Il finish cambia a seconda del prodotto e può essere completamente opaca oppure shimmer, fino ad arrivare ai colori perlati. Il consiglio è quello di non esagerare con le perlescenze, e di scegliere un colore luminoso ma non troppo glitterato.

Come scegliere il colore del blush

Così come per il fondotinta, la scelta del colore del blush è fondamentale. Il colore adatto dovrà essere scelto in base sia al colore della carnagione che al colore del make up che si è scelto di creare, soprattutto alla nuance del rossetto. I colori del blush per eccellenza variano dal rosa tenue fino al corallo, e in alcuni casi persino al rosso. Il blush serve per dare colore al viso, mentre se volete scolpire il volto e creare volumi e proporzioni avrete bisogno di colori opachi sulle nuance del marrone per creare il perfetto contouring. Per le pelli più chiare il colore ideale è una sfumatura pastello: sono perfetti ad esempio i rosa delicati e gli albicocca, e chi ha i capelli biondi deve preferire colori freddi nelle tonalità del rosa o albicocca. Le carnagioni medie saranno esaltate dai blush nelle sfumature del pesca. Per le pelli olivastre invece sono perfetti i blush dai colori più accessi come il pesca vivace e il corallo. Se decidete di indossare un rossetto rosso il blush perfetto è un pesca luminoso, mentre se puntate su un fucsia la scelta del blush dovrà ricadere su un colore della gamma dei rosa. Per le pelli secche sono preferibili i blush in crema, mentre per le pelli grasse sono perfetti i blush in polvere.

Come applicare il blush in base alla forma del viso

La regola di base è non esagerare, per non ritrovarsi con le gote ad "effetto Heidi": il blush dovrà essere applicato con un tocco leggero e impalpabile che darà colore e luminosità al viso. Bisogna sapere però, che l'applicazione del blush varia a seconda della forma del viso: ogni tipologia di volto infatti, necessita di differenti applicazioni per valorizzare al meglio la persona. Nel caso di un viso regolare, ovvero un viso ovale, il blush potrà essere applicato partendo dal centro delle gote verso l'esterno: attenzione però a non esagerare con il colore. Quando prelevate il prodotto ricordatevi di eliminare l'eccesso dal pennello per non stendere un colore eccessivo in un solo punto. Un viso tondo invece, potrà essere assottigliato applicando il blush partendo dalle tempie e sfumandolo in diagonale fino alle guance, mentre un viso allungato potrà essere accorciato otticamente con delle linee orizzontali, che lo renderanno più armonioso. puoi applicare il blush partendo dall'orecchio e sfumando il colore in una linea orizzontale fino alle guance. I volumi del viso quadrato potranno essere resi più morbidi applicando il blush dal centro del viso verso le tempie, sfumando il colore con movimenti circolari.

Come applicare il blush in polvere

Il fard in polvere deve essere sempre applicato con il pennello perché corregge le ombre ed evita che si formino macchie; il migliore per il fard è quello angolato. Per applicare il vostro fard in polvere prendete un pennello angolato di medie dimensioni e posatelo sul fard, poi, con dei piccoli colpetti, togliete la polvere in eccesso. Ora sporgete le labbra in fuori nella posizione del bacio, così da trovare l'ombra naturale dello zigomo, e applicate il blush sulla parte sporgente dello zigomo con movimenti circolari verso l'esterno. Se, accidentalmente, applicate troppo fard, copritelo con un po' di cipria trasparente.

Come applicare il blush in crema

A differenza del blush in polvere, quello in crema può essere applicato in tre modi differenti. Il primo è consigliato alle principianti e si tratta dell'applicazione con le dita: prendete un po' di prodotto e stendetelo sugli zigomi sfumando verso la tempia. Se volete un colore più intenso ripetete l'operazione. Gli altri due metodi riguardano l'applicazione del fard in crema con i pennelli: il pennello a testa larga piatto e il pennello piccolo per fondotinta. La differenza tra questi due metodi sta nella diversa tipologia di pennello anche se l'applicazione è la stessa. Se usate un colore intenso preferite il pennello piccolo applicando il colore poco per volta e preferendo quelli dalle setole sintetiche. Riguardo a come applicarlo: una volta preso il prodotto con il pennello applicatelo sugli zigomi con piccoli movimenti circolari.

Come creare un blush fai da te

Creare un blush fai da te è molto semplice e non richiede tempo; tutto ciò di cui hai bisogno sono 10 gr. di crema idratante viso e la polvere mica colorata, che è una polvere minerale che viene usata nei prodotti naturali per dare brillantezza, e la trovate in vendita on line al costo di circa 4 euro. Per creare il blush scegliete la mica in un colore adatto al colore della vostra pelle, ad esempio sulle tonalità del rosa per carnagione chiara e del pesca o dei marroni per carnagioni medie e scure. Ora inserite i 10 gr. di crema in un piccolo contenitore e aggiungete la polvere di mica, mischiando con un bastoncino di legno per alcuni minuti e sciogliendo bene tutti gli eventuali grumi. Una volta amalgamato bene il tutto il blush è pronto. Ora mettete il composto in piccolo contenitore (magari quello di un vecchio fard), richiudete con un  coperchio e utilizzatelo come un normale fard.