La Royal Family inglese vive la sua vita continuamente sotto i riflettori, tutto quello che fa finisce al centro dell'attenzione dei media ed è per questo che ha la necessità di curare ogni apparizione pubblica nei minimi dettagli. Sono soprattutto gli abiti sfoggiati a dover rispettare un preciso protocollo, così che i principi, le principesse e le regine siano sempre elegantissimi e impeccabili, mai eccessivi o volgari. Se i "comuni mortali" devono preoccuparsi solo di abbinare al meglio determinati indumenti, i Windsor devono inviare dei messaggi precisi attraverso gli outfit. In pochi, infatti, sanno, che i vestiti per loro non sono solo un "involucro" ma dei simboli dai significati precisi e profondi.

L'abito da sposa di Elisabetta II era un simbolo di rinascita

Un esempio di look dal significato simbolico? L'abito da sposa della regina Elisabetta II, decorato con dei fiori primaverili ricamati che si ispiravano alla “Primavera” del Botticelli, un simbolo di rinascita alla fine della Seconda Guerra Mondiale. La sovrana, inoltre, ha più volte spiegato di indossare solo colori sgargianti per essere sempre riconoscibile tra la folla e di non lasciare mai braccia e mani scoperte per evitare il contatto con i germi. Anche la principessa Diana ha seguito spesso questa originale tradizione reale. Ancora oggi il suo vestito "della vendetta" viene considerato iconico. Si trattava di un tubino con la gonna sopra al ginocchio, di cui la Duchessa si servì per prendersi la sua rivincita su Carlo, che poco prima aveva ammesso di aver avuto una relazione extraconiugale. Con un semplice indumento, dimostrò a tutti che non si era lasciata abbattere da quella notizia e che non aveva paura dei possibili giudizi.

Kate e Meghan rispettano spesso l'originale tradizione reale

Nella lista delle Royals che indossano abiti dal valore simbolico non possono mancare Kate Middleton e Meghan Markle. La prima non lascia quasi mai nulla al caso, dalla volta in cui ha indossato un vestito decorato con dei papaveri, simbolo del ricordo, durante il ventesimo anniversario della morte di Lady D, a quando nel 2018 ai BAFTA per sostenere il movimento MeToo scelse il velluto verde scuro. In quell'occasione furono molte le star che calcarono il red carpet in total black ma la Duchessa non poté farlo perché, secondo l'etichetta, il nero è simbolo di lutto. Per raggirare le regole optò per il colore più scuro che potesse, ovvero il verde, così da unirsi alla protesta. Anche Meghan Markle lancia dei messaggi con i look. Il giorno del Royal Wedding, ad esempio, fece modificare il velo con un piccolo frammento dell'abito che portava al primo appuntamento con Harry, aggiungendoci anche dei fiori decorati, rappresentativi di tutti i 53 Paesi membri del Commonwealth. Per la prima apparizione pubblica del  piccolo Archie, invece, optò per un trench dress di Grace Wales Bonner, una giovane stilista anglo-giamaicana, così da portare l'attenzione su dei temi ben precisi come la diversità, le differenti etnie e il coraggio delle donne che riescono a costruirsi da sole. Insomma, al prossimo impegno pubblico di un Royal non resta da chiedersi: perché ha indossato proprio quell'abito?