Dimenticate l'epoca in cui Harry Styles veniva definito semplicemente come l'ex cantante degli One Direction, oggi non solo ha raggiunto un incredibile successo con la sua carriera da solista ma è diventato anche il simbolo della moda no-gender. Lontano dagli stereotipi secondo cui un uomo deve a tutti i costi mettere in mostra la sua mascolinità con gli abiti indossati, il cantante sta rivoluzionando il guardaroba maschile. Complice la collaborazione con il direttore creativo di Gucci Alessandro Michele, è riuscito a mettere in atto un cambiamento epocale nel settore fashion. L'ultimo trend che ha lanciato? Quello degli shorts di jeans per maschietti.

Harry Styles in shorts e mocassini

Harry Styles è uno dei protagonisti di "Ouverture of Something That Never Ended", il progetto cinematografico diviso in sette parti con cui Gucci ha presentato la collezione Primavera/Estate 2021. A causa della pandemia la Maison ha dovuto rinunciare alla classica sfilata ma, in compenso, il risultato è stato rivoluzionario. Il cantante di "Golden" è apparso nel terzo episodio e ha lasciato tutti senza parole con il suo ennesimo look trendy e no-gender. Ha infatti indossato una t-shirt rosa con la scritta Gucci Loves Pink Eschatology 1921 sul petto (un riferimento all'anno in cui l'azienda è stata fondata), un paio di mocassini portati con i calzini bianchi in vista e dei micro shorts di jeans. Si tratta di un modello tagliato e leggermente sfilacciato sui lati che, sebbene sembri essere uscito dal guardaroba femminile, a Harry calza alla perfezione, a prova del fatto che è arrivato il momento di dire basta agli stereotipi di genere nel mondo della moda.

Harry Styles è simbolo di creatività e libertà d'espressione

È inutile negarlo, Harry Styles sta rivoluzionando il mondo della moda. Era il 2019 quando per la prima volta si è affidato ad Alessandro Michele, sfoggiando tacchi e perle sul red carpet del Met Gala, e da allora non ha più rinunciato allo stile genderless. Ha detto addio alle convenzioni, celebrando l'uguaglianza e l'inclusione con degli abiti che possono essere portati indistintamente sia da uomini che da donne, non ha paura di osare, indossa giacche che mettono in mostra il petto nudo, tute trasparenti, shorts. Harry è simbolo di creatività, di libertà di espressione, di una vera e propria rivoluzione fashion, non a caso è stato il primo uomo a conquistare la copertina di Vogue, sulla quale è apparso con una lunga gonna a balze. Al motto di "Ogni volta che metti barriere nella tua vita stai solo limitando te stesso", ha dato prova del fatto che imporre dei precisi ruoli in base al genere è assolutamente obsoleto, soprattutto quando si parla di stile.