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Giradito: cos’è e come curare il patereccio

Il giradito (o patereccio) è un’infezione batterica che colpisce il dito di una mano, principalmente il pollice, o, più raramente, l’alluce del piede. I microrganismi più spesso coinvolti sono lo Streptococcus pyogenes o l’escherichia coli.
A cura di Redazione Donna
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Il giradito (o patereccio) è un'infezione batterica che colpisce il dito di una mano, principalmente il pollice, o, più raramente, l'alluce del piede. I microrganismi più spesso coinvolti sono lo Streptococcus pyogenes o l'escherichia coli e, a esserne colpite maggiormente, sono le persone che hanno l'abitudine di mangiare unghie e pellicine (onicofagia): ciò favorisce infatti la proliferazione dei batteri che dalla saliva passano sulle piccole ferite delle dita, infettandole. In casi più rari il giradito può essere causato da Candida albicans o Herpes simplex.  Il dito affetto da patereccio si presenta rosso e gonfio nella zona vicino all'unghia e di solito guarisce entro pochi giorni ma, se non viene curato in tempo, può favorire la formazione di pus: l'infiammazione potrebbe quindi estendersi anche ad altri strati della pelle. Inoltre, se l'infezione entra nell'organismo può staccare l'unghia provocando un dolore molto forte.

Cause del giradito

Ma quali sono le principali cause del giradito?

  • Lo sviluppo del giradito è favorito da piccole ferite o schegge che penetrano nei tessuti molli delle dita.
  • Come abbiamo già anticipato, chi ha l'abitudine di mangiarsi le unghie e le pellicine (onicofagia) è più predisposto a questo tipo di infezione, dato che le piccole ferite sono terreno fertile per i batteri.
  • Quando l'infezione riguarda l'alluce del piede può essere causata da microferite (dovute magari ad una pedicure poco accurata) o da un ambiente troppo umido (ad esempio scarpe che non lasciano traspirare bene il piede).
  • Ci sono categorie più predisposte a sviluppare questa infezione come: parrucchieri, lavapiatti, baristi o anche le casalinghe, cioè quelle persone che, principalmente per motivi di lavoro, devono tenere per molte ore al giorno le mani a contatto con l'acqua rendendo la pelle più predisposta ad attacchi esterni.

Sintomi

I sintomi del petereccio cambiano a seconda che la zona maggiormente interessata sia l'unghia o il polpastrello.

  • Nel primo caso, la zona attorno all'unghia sarà infiammata e gonfia e potrebbe capitare che l'unghia si stacchi un po'.
  • Se l'infezione riguarda il polpastrello questo risulterà gonfio e si avvertirà una pulsazione interna che provocherà dolore anche senza toccare la zona colpita.
  • Possono poi comparire piccole vescicole contenenti pus o sostanza sierosa.
  • In casi rari il giradito può essere la causa di complicazioni più gravi, come ascessi, cambiamenti permanenti nella forma dell'unghia o la diffusione dell'infezione ai tendini, alle ossa e al sangue.

Curare il giradito con i rimedi naturali

Quando il giradito è superficiale o nella fase iniziale presentandosi con dolore, arrossamento e una piccola puntina bianca, potete far ricorso ai rimedi naturali che vi aiuteranno ad alleviare da subito gonfiore e rossore, oltre a disinfettare la zona interessata.

Acqua e sale per ridurre il gonfiore e disinfettare

Questo è il primo e il più semplice rimedio che aiuta a ridurre il gonfiore e a disinfettare (grazie alla presenza del sale). Basta immergere la parte interessata in acqua tiepida e sale per circa 10 minuti almeno tre volte al giorno. L'acqua calda, inoltre, favorisce la fuoriuscita di pus.

Aglio e cipolla contro l'infiammazione

Aglio e cipolla hanno importanti proprietà antibatteriche che possiamo utilizzare anche per curare il giradito: bisognerà creare un composto con cipolla e aglio frullati nell'acqua calda e applicarlo sulla zona interessata un paio di volte al giorno. È un buon rimedio per lenire l'infiammazione.

Olio di tea tree come antibatterico e antimicotico naturale

Le proprietà antibatteriche e antimicotiche dell'olio di tea tree  possono essere un valido aiuto per la cura del patereccio. Diluite tre o quattro gocce di olio di tea tree in olio di oliva e spalmatelo sul dito interessato avvolgendolo poi con una garza. Ripetete un paio di volte al giorno.

Malva per lenire il bruciore

La malva è un ottimo rimedio per lenire bruciore e gonfiore causati dal giradito. Inoltre crea una barriera contro i batteri impedendone la proliferazione. Effettuate impacchi di malva fredda o immergete il dito direttamente nell'infuso per circa 15 minuti.

Arnica contro il dolore

L'arnica è un rimedio utile soprattutto per lenire il dolore provocato dal patereccio, ha infatti proprietà antinfiammatorie. Potete utilizzarla sotto forma di pomata da applicare due volte al giorno sia per il dolore che per combattere i batteri.

Calendula come antisettico naturale

La calendula è un ottimo antisettico, ideale per evitare la diffusione dell'infezione. Potete utilizzarla sia sotto forma di infuso nel quale immergere il dito, oppure come pomata, applicandola almeno due volte al giorno. Vi aiuterà anche a sgonfiare il dito, oltre a ridurre notevolmente il dolore.

Quando consultare il medico?

In caso di giradito profondo, quando cioè coinvolge anche la zona sottocutanea del dito, allora è meglio rivolgersi al medico per evitare complicazioni: l'infezione potrebbe infatti penetrare in profondità e raggiungere i linfonodi, oltre a causare problemi alle ossa. Il medico consiglierà la terapia in base alla causa che ha scatenato l'infezione: se è di natura batterica allora si utilizzeranno antibiotici in pomata da utilizzare almeno due volte al giorno o secondo consiglio medico, se invece l'infezione è scatenata da un fungo applicheremo una pomata antimicotica.

Tra le pomate per curare il giradito c'è l'ittiolo, ottimo per trattare le lesioni della pelle. Non ha bisogno di prescrizione medica e va applicato sulla zona interessata per due o tre volte al giorno e poi coprire con una garza. È importante non applicarlo vicino alle mucose di occhi e bocca e non esporsi ai raggi del sole durante l'utilizzo. Nei casi più gravi, quando l'infezione è più profonda è necessario incidere l'ascesso per far fuoriuscire il pus: sarà il medico ad eseguire questo piccolo intervento applicando dopo una garza sterile e senza punti di sutura.

Come curare il giradito all'alluce del piede?

Abbiamo accennato che in casi rari il giradito può interessare anche l'alluce del piede. Cosa fare in questi casi? Di solito per curarlo basta immergerlo in acqua tiepida e sale fino a tre volte al giorno, fasciandolo poi con una garza imbevuta di disinfettante.

Se dopo qualche giorno non dovesse guarire il medico potrà consigliare una cura a base di pomate antibiotiche da applicare secondo indicazione medica. In questo caso avvolgete il dito con della pellicola trasparente, così da favorire l'assorbimento della crema. Meglio agire in tempo se vogliamo scongiurare un peggioramento dell'infezione. Una volta guarite prestate maggiore attenzione alla cura delle unghie e tagliatele almeno una volta al mese.

Giradito: consigli utili

Per curare e prevenire la comparsa del giradito ci sono alcuni consigli utili da seguire:

  • Non mordicchiare le pellicine per evitare di causare infezione;
  • se avete il giradito non cucinate e utilizzate asciugamani e panni da cucina personali per evitare la propagazione dei batteri
  • indossate sempre i guanti se dovete svolgere lavori domestici.
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