I fumenti (o suffumigi) sono una pratica molto antica, infatti sono uno dei rimedi della nonna più utilizzati quando abbiamo raffreddore, tosse o mal di gola. È una tecnica molto semplice che consiste nell'inalare i vapori dell'acqua calda posta in un recipiente, coprendosi la testa per non far fuoriuscire i vapori. È importante respirare a bocca aperta riemergendo ogni due minuti per poi ripetere l'operazione altre tre volte anche per cinque volte al giorno, fino a che il malanno non è passato. Di solito, nell'acqua, vengono disciolti oli essenziali a base di sostanze balsamiche o elementi come bicarbonato, camomilla, sale grosso. A seconda del malanno che dobbiamo curare ci sono suffumigi emollienti, stimolanti o che aiutano ad espettorare in caso di tosse etc… Vediamo quali sono le diverse tipologie di fumenti e a cosa servono.

Quanti tipi di suffumigi esistono?

Per fare dei suffumigi mirati, a seconda del malanno che dobbiamo curare, è bene seguire le giuste indicazioni. Quando si aggiungono oli essenziali non si devono superare le 5/6 gocce per 1 litro di acqua calda, una dose maggiore potrebbe creare problemi soprattutto a chi soffre di asma. Diversa è la situazione quando invece aggiungiamo ai fumenti sostanze come bicarbonato, camomilla o altri fiori realizzando degli infusi da inalare, in questo caso siamo molto più sicuri e non c'è nessun rischio.

Fumenti per curare raffreddore e sinusite

Le nostre nonne hanno da sempre utilizzato i suffumigi per curare soprattutto il raffreddore e la sinusite, ma vediamo quali sono le preparazioni migliori per liberare il naso e le vie respiratorie.

Bicarbonato: i fumenti con il bicarbonato di sodio sono i più utilizzati per liberare il naso chiuso, vi basterà mischiare un cucchiaio di bicarbonato in 1 litro di acqua calda e fare i suffumigi per almeno 10 minuti, dalle tre alle cinque volte al giorno e comunque anche prima di andare a dormire.

Bicarbonato e camomilla: la camomilla ha proprietà lenitive che aiutano a liberare le vie respiratorie e a limitare la secchezza delle mucose. Per preparare i suffumigi prendete una manciata di fiori secchi di camomilla e aggiungeteli all'acqua calda insieme a un cucchiaino di bicarbonato. Ripetere almeno tre volte al giorno per 10 minuti.

Sale grosso: se non avete il bicarbonato o altri ingredienti potete anche usare il sale grosso: scioglietene una manciata in un litro di acqua calda e procedete con i suffumigi. Vi aiuterà a liberare le vie respiratorie. Da fare anche cinque volte a giorno e fino a che non è passato il raffreddore.

Bicarbonato e zenzero: per preparare i fumenti con lo zenzero, o sminuzzate in piccole parti 3 cm di radice di zenzero e la fate bollire in acqua, o utilizzate 2 cucchiaini di zenzero in polvere uniti a un cucchiaino di bicarbonato. Precedete poi ai suffumigi inalando per circa 10 minuti e ripetete per tre volte al giorno.

Aglio e aceto di mele: anche l'aglio può essere utilizzato per i suffumigi ed è utile contro raffreddore e sinusite: pestate due spicchi di aglio e aggiungete un cucchiaino di aceto di mele mettendo tutto in una bacinella e aggiungendo mezzo litro di acqua calda. Respirate per almeno 5 minuti e ripetete tre volte al giorno.

Fumenti per curare raffreddore e mal di gola

Vediamo ora quali sono i suffumigi più adatti a curare raffreddore e mal di gola che aiutano a liberare il naso ma anche ad alleviare l'infiammazione dovuta alla faringite.

Camomilla e eucalipto: l'eucalipto ha un'azione balsamica che fa bene sia alle via nasali intasate dal raffreddore che alla gola irritata e la camomilla aiuta a lenire. Potete utilizzare o 30 gr. di foglie di eucalipto o 4/5 gocce di olio essenziale, con una manciata di camomilla in 1 litro di acqua calda. Per i tempi: bisogna fare almeno 5 minuti al massimo 10 per almeno tre volte a giorno.

Tea tree oil: questo olio essenziale è molto indicato quando si è in presenza di mal di gola e raffreddore perché svolge un'azione antibatterica e antinfiammatoria e lenitiva sulle mucose. Aggiungere 5 gocce di olio di tea tree nell'acqua calda e fare i suffumigi per 5/10 minuti tre volte al giorno. Prima di andare a dormire aiuterà a tenere idratate naso e gola lenendo dolore e secchezza.

Menta: l'olio essenziale alla menta aiuterà a lenire il bruciore e a ridurre la secchezza grazie al suo effetto balsamico. Mettere 5 gocce di olio alla menta in 1 litro di acqua calda e respirare per almeno 5 minuti ripetendo dalle 3 alle 5 volte al giorno.

Fumenti per curare raffreddore e tosse

Ecco quali sono i suffumigi per curare il raffreddore e la tosse che favoriscono l'espettorazione dei muchi e liberano le vie nasali.

Cipresso: l'olio essenziale di cipresso aiuta a fluidificare i muchi e ha azione espettorante: aggiungere 5 gocce di olio essenziale di cipresso in 1 litro di acqua calda e fare i suffumigi per 10 minuti ripetendo fino a 5 volte a giorno.

Malva: l'olio essenziale di malva ha proprietà epitelio-protettive e antinfiammatorie delle mucose ed è un ottimo rimedio contro la tosse secca. Per fare i suffumigi mettere 5/6 gocce per ogni litro di acqua calda e respirare per 10 minuti ripetendo per tre volte al giorno.

Chiodi di garofano e limone: per preparare i suffumigi con i chiodi di garofano ed ottenere un fluidificante naturale dovete aggiungere all'acqua calda: otto chiodi di garofano, un cucchiaino di bicarbonato e la scorza di limone. Inalate per 10/15 minuti per almeno tre volte al giorno.