Problemi di gonfiore addominale e crampi? Niente paura: alcuni ricercatori australiani hanno hanno messo a punto una nuova tipologia di dieta, chiamata FODMAP, acronimo di Fermentable Oligo-di and Mono-saccharides, And Polyols, ovvero una particolare tipologia di carboidrati a catena corta contenuti in alcuni cibi.

Secondo i ricercatori questi tipi di carboidrati potrebbero peggiorare alcuni disturbi digestivi come colon irritabile e patologie infiammatorie che riguardano l'intestino. Ti sostanze sono per esempio il lattosio, il fruttosio, il sorbitolo, il mannitolo, lo xilitolo e il maltitolo. Alcuni di essi non sono digeribili dallo stomaco perché all'uomo mancano alcuni enzimi in grado di digerirli e quindi provocano disturbi. Il lattosio per esempio è contenuto, oltre che nel latte, anche negli yogurt, nei formaggi e nel gelato. Il fruttosio nella frutta, ma anche in asparagi e carciofi, miele, alcolici e salse come il ketchup. Gli alimenti ricchi di fruttano sono gli ortaggi come i broccoli, il cavolo, i porri, le cipolle, i piselli, ma anche grano, segale, orzo, pesche e mele.

La dieta Fodmap si prefigge come obiettivo eliminare dal regime alimentare i cibi "dannosi" per il nostro organismo per un periodo di 4-6 settimane, per poi reintrodurli a poco a poco. Al posto del latte normale quindi  meglio preferire il latte vegetale senza lattosio, mentre per i formaggi sono permessi grana e parmigiano a patto che siano stagionati. Per i cerali sono perfetti quinoa, riso e grano saraceno, mentre è da limitare il kamut. Per il primo periodo della dieta sono da evitare anche i legumi, mentre sono permessi tofu e derivati dalla soia. I cibi che non sono carboidrati, come carne, pesce e uova, possono essere consumati senza limitazioni.