Le donne curvy sono sempre più apprezzate negli ultimi tempi. Sono quelle che, nonostante qualche chiletto in più e le forme prorompenti, riescono ad essere ugualmente bellissime e sensuali. Modelle come Ashley Graham e Candice Huffine hanno letteralmente riscritto le regole del mondo della moda, imponendosi come delle icone di bellezza completamente diverse rispetto alle ragazze longilinee che siamo sempre stati abituati a vedere in passerella.

Nonostante ciò, in molti sembrano non capire ancora il vero significato della parola curvy, tanto che definiscono in questo modo Beyoncé, che vanta invece un corpo da urlo e delle forme perfette. Spesso si utilizza il termine per identificare un corpo grasso, ai limiti del sovrappeso. "Curvy" non significa "grassa", ma si riferisce invece a qualsiasi donna che si sente a proprio agio con la forma del suo corpo e con le sue imperfezioni. Non è un invito ad ingrassare, ma piuttosto ad essere uniche, sane, diverse, sicure di se stesse. “Curvy” non deve essere usato in senso dispregiativo poiché è la dimostrazione del fatto che si ama il proprio corpo.

Non esistono ragioni valide per vergognarsi di avere un fisico “tutto curve” o di indossare la taglia 44. Dopotutto, le modelle di successo dimostrano che si può raggiungere la notorietà a prescindere dalle proprie dimensioni. Addirittura alcune di loro hanno dichiarato di andare fiere della loro cellulite, per quale motivo le “comuni mortali” dovrebbero dunque vergognarsi di mettersi in mostra in spiaggia? Come se non bastasse, gli uomini amano le donne formose e sicure di loro stesse, quelle che a cena fuori si godono i piaceri della tavola piuttosto che pensare ossessivamente alla dieta.