Abbiamo esagerato a tavola. Anche quest'anno. Nonostante il Covid, non ci siamo trattenuti. Tortellini, pasta al forno, tacchino, alici con il burro, panettoni e pandori hanno invaso le nostre cucine e non abbiamo potuto rinunciare. E tra poco si ricomincia con il cenone di Capodanno e il pranzo del 1 gennaio, e poi ci sono pure le leccornie della Befana. D'altra parte soltanto pensare di seguire una dieta o un regime alimentare restrittivo in questi giorni sarebbe stato chiedere decisamente troppo. Ma se sentiamo di aver davvero abusato di alimenti non proprio salutari possiamo comunque correre ai ripari. "Possiamo ripulire il nostro organismo seguendo alcune semplici indicazioni – suggerisce la dottoressa Renata Bracale, nutrizionista e ricercatrice presso l'Università degli Studi del Molise – Evitando per uno o due giorni gli zuccheri (frutta compresa) e favorendo le verdure amare e i carboidrati complessi. In questo modo riusciremo ad attivare la produzione di bile, a stimolare pancreas, fegato e reni dopo tutto il sovraccarico di cibo che abbiamo avuto nei giorni di festa. Una maggiore produzione di bile ci garantisce infatti una maggiore purificazione dei nostri tessuti e dei nostri organi".

Le verdure amare per neutralizzare i dolci

Alleate di queste giornate dedicate alla pulizia del nostro organismo sono le verdure amare. "Immaginiamo di dover fare una sorta di bilanciamento: più abbiamo esagerato con dolci e carboidrati, più dovremmo cercare di neutralizzarli con l'amaro delle verdure". Facciamo scorta allora di carciofi, cardomariano, indivia e di friarielli (o broccoletti romani): "Si tratta di ortaggi a foglia verde amari, ricchi di clorofilla, in grado di purificare e tenere pulito l'intestino". Se possibile mettiamo al bando per qualche giorno i carboidrati: "Se proprio non possiamo farne a meno cerchiamo di scegliere quelli integrali. E cerchiamo anche di non esagerare con le proteine che affaticano il fegato: meglio favorire pesce e carne bianca". 

Il menu per ripulire l'organismo

Cerchiamo di non stravolgerci le giornate seguendo severissime diete fai da te o digiuni massacranti. Dopo gli eccessi natalizi bastano uno o due giorni di purificazione per ripulire il pancreas e il fegato (quest'ultimo sicuramente affaticato anche dagli alcolici) e per abbassare l'indice glicemico che abbiamo sicuramente innalzato con i dolci.  "Queste giornate sono anche molto pratiche e seguendole riusciamo a gestire gli eccessi in maniera intelligente, senza inutili digiuni. Io consiglio di abbinare a questi pasti anche le tisane come quella al cardamomo, al carciofo e al tarassaco. Quest'ultima è sicuramente un po' amara ma ottima per attivare fegato, pancreas e la secrezione di bile e ci aiuta nella digestione di tutti i grassi e zuccheri ingeriti".

Colazione

Iniziamo con un pinzimonio, esattamente quello che di solito prepariamo per l'aperitivo (olio, un pizzico di sale e aceto). "Al mattino anziché fare una tazzona di latte e biscotti, mangiamo sedano, carote e finocchi e intingiamoli nel pinzimonio. A questo abbiniamo della frutta secca: 15 noci di macadamia, oppure degli anacardi o ancora dei semi di zucca. Sono un vero portento: si tratta di acidi grassi polinsaturi molto buoni utili proprio alla purificazione".

Spuntino

Per la merenda di metà mattina e metà pomeriggio la dottoressa Bracale consiglia di puntare sulle olive: "Sei olive verdi o una decina di olive taggiasche, ben lavate. O una centrifuga a base di frutta e verdura, oppure se non abbiamo proprio tempo un frutto (è l'unico momento della giornata in cui è ammesso). In alternativa, per chi non riesce a resistere al dolce, 15 grammi di cioccolata fondente almeno all'80%".

Pranzo e cena

Per i pasti principali bisognerà fare un po' di sacrificio ma il nostro corpo ringrazierà. "Possiamo prepararci un'insalata mista con semi oleosi e salsa di avocado, servita con delle verdure cotte a vapore oppure stufate (per cuocerle in padella io consiglio di seguire questa proporzione: per ogni cucchiaio di olio, mezzo bicchiere di acqua) e aggiungere delle spezie a piacere".

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