Ci sono molte persone che metterebbero volentieri una croce sopra al 25 dicembre: non per tutti infatti il Natale è un periodo di gioia in cui festeggiare, per alcuni i pranzi e le cene con i parenti, i regali ecc… diventano motivo di ansia e tristezza, un'insofferenza che si trasforma spesso in vera e propria depressione natalizia, stato a cui gli esperti hanno dato un nome specifico Christmas Blues. Celebrare il Natale, per queste persone diventa doloroso e traumatico e i motivi possono essere tanti: litigi in famiglia, quel parente che non sopportiamo e siamo obbligati a vedere nelle festività oppure un lutto, soprattutto quando si è persa una persona cara. Molte persone poi non ne conoscono la reale motivazione e vedono la loro condizione in modo pessimistico, ciò si ripercuore ovviamente a livello sia fisico che emotivo, un disagio che spesso non viene compreso nemmeno da chi ci sta accanto. Ma scopriamo quali sono i sintomi e i consigli per superare al meglio questa malinconia delle feste.

Cause e sintomi della Christmas Blues e i consigli per superare la depressione natalizia

Perché molti odiano le feste? Le principali cause della depressione natalizia sono spesso legate alla paura del futuro, il mese di dicembre indica la fine di un altro anno, si fanno quindi bilanci e, come avviene per tutti i periodi di transizione, si avverte una perdita che può causare una forte tristezza. Il nuovo anno rappresenta anche un cambiamento verso qualcosa che non si conosce e, soprattutto chi è insicuro, fa fatica a guardare avanti restanto imbrigliato nel passato.

Il sintomo principale e più evidente della Christmas Blues è l'adonia, cioè la capacità di trarre gioia della celebrazioni del Natale. A ciò segue un abbassamento dell'umore, ci si sente demotivati e non di ha voglia di partecipare agli eventi natalizi come brindisi, pranzi e cene, evitando di partecipare anche a tutto ciò che riguarda l'organizzazione. Per alcuni a tutto ciò si associano insonnia, pensieri negativi, ansia, irritabilità e crisi di pianto. Tra i soggetti più colpiti ci sono giovani e adulti, in particolare le persone metereopatiche o particolarmente sensibili, che risentono molto di tutti gli eventi che li circondano. Per non farsi prendere dalla depressione natalizia è importante prevenirla in tempo adottando delle semplici contromisure per evitare di rovinarci le feste: non avere eccessive aspettative,

1.Minimizzate le aspettative sul Natale

Molte volte di soffre di depressione natalizia perché abbiamo aspettatite troppo alte in merito a questa festività. Vivete il Natale come una normale festa, senza pensarlo come una scadenza o un momento in cui bisogna per forza essere felici. Non è necessario poi pensare ai cambiamenti che ci aspettano per il nuovo anno o formulare dei propositi di grandi cambiamenti proprio durante le festività. Non sentitevi in difetto perché non avete un fidanzato da presentare ai parenti oppure se non trascorrerete il Capodanno in una località da sogno ma starete alla solita festa di amici.

2.Saltate almeno un incontro obbligatorio e festeggiate con gli affetti più cari

A Natale, si sa, coi sono degli appuntamenti obbligatori: incontro con parenti che non vedete mai, con lo zio noioso, con un ex, ecc…, il consiglio è quello di boicottare almeno uno di questi incontri. Soprattutto per chi ama la spontaneità e la sincerità, infatti, diventa davvero estenuante fingere, diventa stressante mettere in atto una socialità forzata, magari con persone che non sopportiamo, o perché avvertiamo in loro poca empatia e simpatia nei nostri confronti. In questi casi infatti non si sa che dire o che fare e la situazione diventa davvero difficile da gestire. Saltare almeno uno di questi incontri vi farà bene sicuramente ma, quando vi troverete, vostro malgrado di fronte ad obblighi familiari, rivolgete il vostro affetto e le vostre attenzioni alle persone più care e ai legami più importanti della vostra vita. Se provate a concentrarvi su l'amore, la fiducia e la sicureza che queste persone care vi danno, sopporterete meglio gli obblighi natalizi.

3.Evitate la noia e praticate l'ironia

Inutile dire che i lunghi pranzi natalizi possono diventare davvero noioso, amplificando uno stato di malessere genreale verso le festività. Non lasciate vincere la noia e cercate di uscire dal torpore proponendo quanlcosa di divertente o interessante da fare: giochi di gruppo, approfittare per fare una passeggiata con un amato cugino o parente che non si vede fa tempo per chiacchierare un po', sono piccole cose che potrebbero risollevare non solo il vostro umore, ma anche quello delle persone che vi sono accanto. Ricorate poi di mettere in pratica l'ironia, soprattutto quando si presenteranno le domande invadenti o imbarazzanti dei parenti: "quando ti laurei", "sei fianzata", "quando ti sposi", ecc…, non siete obbligati a rispondere e, in questi casi, potete scegliere risposte ironiche. Alla domanda "Quando ti laurei" potreste rispondere "nel decennio" oppure "me lo chiedi ogni anno, ma non perdere le speranze", farete così capire all'altro che non gradite certe intromissioni, ma senza essere scortesi.

4.Trasformate l'invidia in qualcosa di produttivo

A Natale si devono poi fare spesso i conti con la situazione economica che una persona sta vivendo, ci sono infatti i regali, gli abiti che si indossano, dove si trascorrerà il Capodanno o le vacanze in generale. Si tratta di momenti di confronto in cui possono nascere invidie o in cui ci si può sentire "inferiori" a causa di una condizione socio-economica non proprio florida. Meglio però non covare l'invidia ma trasformarla in qualcosa di produttivo per i mesi a venire, senza però ansie. Potreste ad esempio fare un elenco delle cose che invidiate negli altri e provare durante l'anno a raggiungerle: non devo però trattarsi di cose impossibili, ma può essere un modo anche per migliorare se stessi e sentirsi così più sicuri. Ricordate poi sempre che le cose materiali non sono mai le più importanti e pensate a riempire la vostra vita con l'affetto dei vostri cari e degli amici di sempre, una ricchezza inestimabile che è bene non sottovalutare mai.

5.Dedicate cura e attenzione anche ai regali

Con questo non vogliamo dirvi di fare acquisti costosi, ma semplicemente di fare regali pensati e personalizzati per le persone che li riceveranno. In questo modo anche un piccolo pensiero diventerà motivo di gioia per chi lo rivece, ma anche per chi ha comprato quel dono. A volte basta davvero poco a far capire ad amici e parenti che conosciamo i loro gusti e che ci siamo prodigati per trovare il regalo del suo colore preferito, senza scegliere nel mucchio prendendo qualcosa a caso. Pensiamo che anche gli altri, soprattutto i nostri cari, possono passare periodi poco felici che magari non esprimono a parole e, un piccolo gesto fatto con il cuore può far bene a tutti, sempre.

6.Curate l'alimentazione

Anche l'alimentazione delle feste natalizie può alimentare lo stato di depressione che coglie alcune persone in questo periodo dell'anno. I menù di Natale sono ricchi di cibi sostanziosi, molto conditi e spesso fritti, oltre agli alcolici che diventano un must di pranzi, cene e aperitivi natalizi: i cibi grassi possono influire anche sul ritmo sonno-veglia, con ulteriori effetti negativi sull'umore. Cercate di non stravolgere troppo le abitudini alimentari e, nei giorni durante le feste, evitate alcol e carni rosse, ma cercate di seguire un'alimentazione a base di cereali integrali, verdura, frutta e bevete tanta acqua.