Michael Kors è uno degli stilisti che hanno presentato le collezioni Primavera/Estate 2018 durante la New York Fashion Week appena conclusasi e si è distinto per innovazione e avanguardia. Lo show, al quale hanno preso parte molte star famose come Nicole Kidman e Naomi Watts, si è tenuto nella sala degli Spring studios di New York ed è stato un omaggio al viaggio e ai tropici, dando prova che l'abbigliamento comunemente utilizzato per andare in spiaggia può rivelarsi perfetto anche per le metropoli. La vera rivoluzione, però, sta nelle modelle che hanno calcato la passerella: non solo erano quasi completamente struccate ma anche di taglie e fisicità differenti.

La collezione Primavera/Estate 2018 di Michael Kors

Michael Kors ha presentato a New York la sua collezione per la stagione Primavera/Estate 2018 e per l'occasione si è ispirato a lontani luoghi esotici, quelli che tutti sognano nel momento in cui immaginano una fuga dalla propria città caotica. Lo stilista ha avuto il merito di fondere differenti stili, creando look con elementi "in contrasto" come capi di cashmere abbinati a infradito di coccodrillo, giacche maschili oversize a parei e borse tipicamente estivi, trench colorati a cinture, cappelli originali e collane di fiori. Allo stesso tempo, non ha dimenticato di dare spazio ad abiti scintillanti, pantaloni blu notte, t-shirt con mini paillettes, perfetti per le occasioni più eleganti e per i red carpet. Michael Kors ha voluto dunque andare oltre le convenzioni comunemente accettate, dimostrando che è possibile mixare capi dallo stile completamente opposto, adattandosi così alla velocità richiesta dalla società odierna.

Modelle di ogni tagli in passerella

Una delle rivoluzioni più evidenti messe in atto da Michael Kors a New York è stata l'aver mandato in passerella modelle di ogni età, fisicità e taglia. Da un lato c'erano le più famose del momento come Bella Hadid e Kendall Jenner, che con il loro corpo longilineo sono ormai diventate le regine del fashion system, dall'altro le plus-size da corpo procace come Ashley Graham e Kate Upton. Queste ultime solitamente sono state sempre "relegate" alle sfilate di collezioni pensate solo per curvy, lo stilista statunitense ha voluto invece rendere il suo spettacolo eterogeneo, dando prova del fatto che anche loro rispecchiano l'ideale di bellezza odierno. L'obiettivo è dimostrare che il mondo della moda sta subendo davvero una rivoluzione e che è sempre più aperto alla diversità, tanto da non richiedere più la taglia 38 come stabilito dalla carta per la salute in passerella.

Le top sfilano senza trucco

Altra grande innovazione di Michael Kors è stato aver fatto sfilare le modelle con un trucco appena accennato. Le top model hanno infatti sfoggiato un look acqua e sapone, riuscendo a esaltare la loro naturale bellezza e, allo stesso tempo, a interpretare al meglio il messaggio che lo stilista ha voluto comunicare attraverso lo show: dire addio all'aspetto costruito e artificiale per dare spazio alla semplicità e alla comodità. La cosa è decisamente rivoluzionaria per il fashion system, dove siamo abituate a vedere uomini e donne dall'aspetto impeccabile e perfetto, tanto da poter essere paragonati a degli angeli. A questo punto, non resta che chiedersi se l'idea di smettere di idealizzare i modelli di Michael Kors verrà seguita anche dalle altre Maison internazionali.