Finocchio, zucchine, clementine, ananas e papaya. Sono questi, e non solo, gli alimenti che non devono mancare in questi giorni nelle nostre cucine. Anche se il Natale sarà sottotono e in compagnia soltanto dei nostri conviventi, sappiamo bene che difficilmente rinunceremo ai tradizionali e luculliani menu. Per non parlare dei dolci, i protagonisti assoluti delle tavole del Natale. Per tutti questi motivi, abbiamo chiesto al professor Luca Piretta, gastroenterologo, nutrizionista e docente presso l'Università Campus Biomedico di Roma, quali sono gli alimenti di cui dovremmo fare scorta durante le festività e alcuni consigli per prevenire gonfiori e indigestioni.

1. Ananas e papaya per la digestione

I due primi alleati hanno un tocco decisamente esotico: l'ananas e la papaya. Non sono certo due tipi di frutta tra i più comuni, ma le loro proprietà possono essere davvero preziose se abbiamo esagerato a tavola durante questi giorni e avvertiamo una certa difficoltà a digerire tortellini e panettoni. "L'ananas e la papaya – ha spiegato il professore Piretta – sono entrambe ricche di bromelina, una sostanza in grado di favorire la digestione". Attenzione però, a differenza di quanti molti credono l'ananas non ci aiuterà a bruciare i grassi ingeriti, ma semplicemente ci darà una mano a digerire dopo un pranzo o una cena particolarmente abbondante.

2. Finocchio e tisane per il gonfiore

Leggeri, croccanti e profumati, il finocchio, la carota e il sedano, sono degli ottimi spezzafame. Si tratta di verdure estremamente ricche in acqua che possiamo mangiare magari a metà pomeriggio quando iniziamo a sentire un certo languore ma vogliamo evitare di avventarci sul pandoro e sugli altri dolci avanzati dal giorno precedente. E il finocchio inoltre ha un valore aggiunto: "È estremamente utile per contrastare il gonfiore addominale". Lo stesso effetto sgonfiante, si ottiene anche con le tisane: "Bevendo delle tisane al finocchio oppure al biancospino – spiega il professor Piretta – possiamo alleviare quella fastidiosa sensazione di pancia gonfia".

3. Zucchine, lattuga e pomodori

Anche se nessun piatto del menu di Natale prevede la presenza di zucchine e insalata, è bene farne scorta quando si va a fare la spesa: "Dobbiamo dare priorità alle verdure – suggerisce il professor Piretta – Zucchine, pomodori, lattuga ci fanno bene, ovviamente però senza esagerare. Possiamo accompagnarli con dei cereali, come pasta o riso, se possibile favoriamo il secondo, in piccole quantità (circa 60 grammi), a una carne bianca oppure al pesce". Attenzione però: non tutte le verdure hanno lo stesso effetto se abbiamo problemi di digestione o gonfiore. "In questi giorni – suggerisce il professor Piretta – è meglio evitare broccoli, melanzane, cavoli e patate".

4. Kiwi, mandarini e acqua

Sui banchi della frutta in questo periodo è un trionfo di mandarini e kiwi. Ed entrambi sono perfetti da mangiare in questi giorni anche come merenda oppure a colazione. I mandarini, ricchi di acqua, di vitamine e di fibre, favoriscono anche la digestione. Mentre chi soffre di stitichezza troverà un buon alleato proprio nei kiwi: "Chi ha questo tipo di disturbo dovrebbe mangiare due kiwi a digiuno ogni mattina e bere un bicchiere d'acqua tiepido di almeno 200 ml".

5. Evitare legumi, dolci e alcolici

Veniamo allora ai divieti. Abbiamo visto cosa non dovrebbe mai mancare nelle nostre cucina, ma è altrettanto importante evitare alcuni alimenti che potrebbero procurarci gonfiori e difficoltà di digestione.  "Oltre alle verdure già citate cerchiamo di evitare i legumi, di non esagerare con la frutta secca, che di solito in questo periodo abbonda su tutte le tavole, e di limitare il consumo di alcolici". Infine un'attenzione particolare a pandori, panettoni e tutti i dolci tipici di questo periodo: "Se dopo una cena avanzano dei dolci, evitiamo di mangiarli. Non buttiamoli, ma cerchiamo di non consumarli tutti noi in prima persona. Diamoli a un vicino di casa o a un parente".

Extra: mangiare lentamente

Ma oltre a consigliare cosa mangiare e cosa non mangiare il professor Piretta ha ribadito anche un altro aspetto molto importante che riguarda il modo e il tempo con cui ci dedichiamo al cibo. "In primis dobbiamo cercare di mangiare lentamente e di bere molta acqua, preferibilmente oligominerale. Riduciamo il sale nelle nostre preparazioni e infine, per evitare quella sensazione di pesantezza, e prevenire i problemi di digestione, cerchiamo di non andare a letto a stomaco pieno".

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