da sinistra N.21, Moschino, Max Mara
in foto: da sinistra N.21, Moschino, Max Mara

Il must è maschile

A giudicare dalle collezioni Autunno/Inverno 2018-19 viste sulle passerelle milanesi è finito il tempo della sensualità iper femminile fatta di scollature, abiti con spacchi e trasparenze: il must sono i look maschili con vestiti rubati dal guardaroba dell'uomo come completi giacca pantalone, capi in gessato e principe di galles, camicie oversize, doppiopetto e pantaloni abbinati a stringate. La donna che sfila a Milano è decisa e pratica, ha bisogno di indossare capi confortevoli ma ricercati da impreziosire con borse e clutch logate, maxi orecchini o spille lucenti appuntate al bavero.

da sinistra Gucci, Jil Sander, Ermanno Scervino, The Gigi, N.21, Salvatore Ferragamo, Etro
in foto: da sinistra Gucci, Jil Sander, Ermanno Scervino, The Gigi, N.21, Salvatore Ferragamo, Etro

Alessandro Michele, designer di Gucci, propone completi maschili con maxi lettering sulla giacca, fantasie gessate appaiono sui completi di Ermanno Scervino ed Etro mentre da Jil Sander sfilano completi rigorosi con maniche lunghissime. Blu notte per il marchio The Gigi e Salvatore Ferragamo, nella cui collezione il nuovo direttore creativo della linea donna Paul Andrew disegna eleganti completi con giacche doppiopetto e pantaloni over da abbinare a camicie stampate. Alessandro Dell'Acqua, stilista di N.21, abbina camicie impreziosite con frange e inserti check a pantaloni over e creeper a punta, rendendo i look più femminili con lunghi guanti in pelle e borse a mano dal sapore retrò.

Vernice lucente

Le passerelle invernali sono state letteralmente invase da un'ondata di capi a effetto vernice in total black ma anche con accecanti colori fluo o tonalità nude. Non solo trench, cappotti e parka ma anche tubini, pencil skirt e tubini sono realizzati in pelle lucente o in vinile a effetto lucido. Si tratta di capi senza dubbio vistosi da smorzare con pezzi basic ed essenziali. Il trend della "plastica" era già apparso nelle precedenti stagioni dove avevamo visto soprattutto trench in pvc o vinile trasparente, ora appaiono i colori fluo e i materiali plastici o a effetto vernice vengono utilizzati anche per pantaloni, top e abiti.

da sinistra Marni, N.21, Tod’s, Elisabetta Franchi, MSGM
in foto: da sinistra Marni, N.21, Tod’s, Elisabetta Franchi, MSGM

La vernice è di un verde fluo accecante sulla passerella di Marni, dove sfilano diversi cappotti con maxi cinture. Massimo Giorgetti di MSGM propone diversi look in vernice rosso fragola, accoppiata al nero o al rosa pallido in outfit sportivi con maxi felpe e pantaloni, in look oversize con grossi cappotti e su abiti longuette con girocollo. Un nero lucido caratterizza i parka e i caposapalla della collezione invernale di Tod's, mentre da N.21 ed Elisabetta Franchi appaiono tonalità neutre di nude e tabacco su pantaloni crop a vita alta.

Sporty couture

Tra le tendenze più forti della prossimo anno c'è quella "sporty" fatta di abiti realizzati in tessuti tecnici, con cuciture create ad hoc per disegnare sul tessuto silhouette e decori a vista, felpe, coat con chiusure stretch e così via. I look sportivi sono sì casual ma hanno una vena couture, si tratta infatti di capi non pensati per l'attività fisica ma per essere indossati nella vita quotidiana o persino in occasioni serali. Lo sporty mood diventa dunque glamour e di tendenza  con i suoi contrasti di colore, le stampe vistose e le linee imponenti.

da sinistra Trussardi, Stella Jean, Sportmax
in foto: da sinistra Trussardi, Stella Jean, Sportmax

Lo stile sportivo regna nella collezione disegnata da Gaia Trussardi per la Maison di famiglia, collezione composta quasi esclusivamente da giacche con maxi zip e completi in pelle che riprendono alla perfezione i dettagli e le linee dei capi tecnici per lo sci. Stesso mood super sporty anche da Sportmax, nella cui collezione spiccano dolcevita in tessuto tech e gonne a ruota con stampe ski, piumini dai colori accesi e cappe in tessuto tecnico. Anche Stella Jean segue la tendenza con capi ispirati a tute sportive con maxi loghi in bella mostra abbinate a stivaletti calzino e occhiali da sole retrò.

Rigore in passerella

Abiti rigorosi e casti sfilano indosso a una donna che sfoggia lo stile di quella che sembra un'educanda appena uscita da un collegio. Colori chiari o tenui, tessuti in bianco, nero e crema, fantasie rigorose, colletti chiusi, linee pulite ed essenziali, gonne lunghe e coprenti, ecco i tratti della tendenza "casta". Addio sensualità dunque, una dei trend per il prossimo inverno vuole la donna coperta, femminile, minimale, estremamente essenziale, senza fronzoli. Nessuna fantasia, applicazione lucente o scollatura, niente cristalli, gioielli in vista e accessori luminosi: il must è "less is more".

da sinistra Alberta Ferretti, Fendi, Moncler by Pierpaolo Piccioli, Salvatore Ferragamo, Maryling
in foto: da sinistra Alberta Ferretti, Fendi, Moncler by Pierpaolo Piccioli, Salvatore Ferragamo, Maryling

Alberta Ferretti a differenza delle scorse stagioni propone in passerella una donna meno sensuale e romantica, una donna che preferisce un guardaroba fatto di capi scuri e abiti accollati. Anche Fendi dice addio alle trasparenze e ai sensuali cuissardes in rosso della primavera per proporre in passerella lo stile di un'educanda che veste abiti super accollati dalla gonna a maxi pieghe, con spalle imponenti o abiti bianchi da ricami retrò. Pierpaolo Piccioli, uno degli stilisti ingaggiati da Remo Ruffini per disegnare una delle capsule del progetto Moncler genius, alla Fashion Week milanese propone lunghi abiti trapuntati e piumini con cappucci full color che ricordano le tonache monacali, da Ferragamo regnano invece i look minimal fatti di camicie dal maxi colletto abbinate a lunghe gonne e stivaletti dal tacco basso.

Stile rodeo

Il trend western era già nell'aria da un po' e, anche se non è del tutto scoppiato diventando una moda, sono diversi i marchi che hanno proposto nelle collezioni invernali abiti e accessori che ricordano lo stile "vecchio west". Via dunque con cavalli da rodeo, pantaloni in pelle abbinati a cinture dalle borchie imponenti, cappotti e abiti dalla stampa "cow" e ancora frange, colletti dalle punte metalliche e stivali camperos.

da sinistra N.21, Coliac, Tod’s, Dolce e Gabbana, Philosophy di Lorenzo Serafini
in foto: da sinistra N.21, Coliac, Tod’s, Dolce e Gabbana, Philosophy di Lorenzo Serafini

Da Fendi ogni look viene completato con camperos dal tacco scultoreo in cocco, lo stesso modello è apparso sulle passerelle di Philosophy di Lorenzo Serafini e nella collezione di Casadei in cavallino pomellato. Abiti a macchie sfilano da N.21, mentre Tod's propone maxi bag con decori rodeo e mini borchie metalliche. Il brand di scarpe Coliac arriva nel mondo del womanswear e in collezione inserisce camicie dal sapore "vecchio west", da Dolce&Gabbana, infine, sfilano completi con lunghe frange alla Calamity Jane.

Logo mania

Loghi in bella vista e dalle dimensioni maxi campeggiano su T-shirt, felpe, borse a mano, tracolle, giacconi tecnici e persino su capi in pelliccia. La "logo mania" torna prepotente dagli anni '90, anni in cui avere una cintura o una shirt logata era praticamente un must. Ora i grandi brand della moda rilanciano la tendenza come un'autocelebrazione del proprio marchio creando capi dalla stampa logata.

da sinistra Dolce e Gabbana, Trussardi, Versace, John Richmond, Fendi
in foto: da sinistra Dolce e Gabbana, Trussardi, Versace, John Richmond, Fendi

Le effe incrociate della Maison Fendi spuntano ovunque nella collezione invernale firmata da Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi che disegnano trench e abiti dalla gonna a ruota, borse a tracolla, felpe in pelliccia e cuissardes altissimi tutti con loghi incisi o stampati. Il marchio di Versace, contornato dalla greca del brand, appare sulle shirt nere abbinate a capi fluo per creare un contrasto di forte impatto, anche da Dolce&Gabbana, John Richmond e Trussardi i loghi diventano protagonisti sui capi invernali.

Maxi nodi al collo

Il must della prossima stagione fredda? Maxi nodi creati con sciarpe dal volume extra o con i colli di grossi piumini fantasia. Enormi fiocchi trapuntati e cappotti con annesse sciarpe da annodare sul collo sembrano essere un vero e proprio trend per il prossimo inverno. Addio dunque a cappotti leggeri e giacche che lasciano il collo nudo, il prossimo inverno le donne potranno riscaldarsi con maxi "nodi piumino".

da sinistra Antonio Marras, Versace, Emilio Pucci
in foto: da sinistra Antonio Marras, Versace, Emilio Pucci

A seguire il trend diversi brand della moda italiana. Le versioni in passerella sono due: c'è chi, come Erika Cavallini e il brand Anteprima, propone grossi cappotti pesanti con colli da poter annodare al collo creando volumetrici fiocchi, c'è poi la versione trapuntata con sciarpa maxi e piumini con grossi colli come quelli visti sulle passerelle di Antonio Marras, Versace ed Emilio Pucci.

Spalline a punta

Le spalline per il prossimo inverno? Sono grosse e appuntite, imponenti e voluminose, proprio come negli anni '80. A differenza però delle giacche eighties quelle per la prossima stagione fredda sono appuntite o a sbuffo, create quasi come se fossero impalcature che rendono spigolosa la figura femminile.

da sinistra Genny, Philosophy di Lorenzo Serafini, Alberta Ferretti, Elisabetta Franchi, Fendi
in foto: da sinistra Genny, Philosophy di Lorenzo Serafini, Alberta Ferretti, Elisabetta Franchi, Fendi

In passerella sfilano diverse varianti di spalline evidenti: sono appuntite e futuristiche quelle dei minidress rossi con decori di paillettes della collezione invernale di Genny; arrotondate e scultoree quelle dei pullover total black di Alberta Ferretti e degli abiti con colletti bianchi di Fendi; più vezzose e romantiche le spalline a sbuffo dei candidi pull dal colletto a ruche e con fiocco firmati Philosophy di Lorenzo Serafini e delle giacche color pesca della collezione Autunno/Inverno 18-19 di Elisabetta Franchi.

Metallic mood

Argento e oro ma non solo, anche le altre nuance di colore, come il blu, il verde e il rosso, sulle passerelle invernali di Milano diventano "metalliche" grazie a tessuti lucenti, inserti in lurex, paillettes e stoffe cangianti. Il metallic trend regna dunque in passerella

da sinistra Stella Jean, Ricostru, Sportmax, Alberta Ferretti, Arthur Arbesser
in foto: da sinistra Stella Jean, Ricostru, Sportmax, Alberta Ferretti, Arthur Arbesser

Camicie e gonne plissé sono in oro sulla passerella di Stella Jean, da Ricostru sfilano cappotti over dalle linee pulite realizzati in tessuto cangiante mentre sul catwalk di Sportmax chiudono lo show tubini in morbida maglia ricoperti di paillettes verdi che sembrano la coda di una sirena. Look metallici appaiono anche nella collezione di Alberta Ferretti dove, oltre a piume, denim e pelle, trovano spazio completi in lurex o con paillettes e decori luccicanti. Arthur Arbesser usa tessuti che ricordano i colori metallici degli artisti e dell'architettura della sua Vienna nella collezione dedicata a grandi artisti come Klimt.

La trapunta da indossare

La trapunta? Il prossimo inverno la indosseremo con cappotti, giacche, piumini vestaglie e persino gonne ad effetto matelassé. In molti casi non si tratta del classico tessuto trapuntato, le impunture sono maxi o hanno forme differenti dalle quelle a rombo. Il trapuntato appare su tessuti candidi in bianco e in look dai colori accesi, su completi fantasia o su maxi gonne in verde militare.

da sinistra Laura Biagiotti, Ujoh, MSGM, Emilio Pucci, Jil Sander
in foto: da sinistra Laura Biagiotti, Ujoh, MSGM, Emilio Pucci, Jil Sander

A seguire la tendenza del trapuntato white sono Laura Biagiotti, che propone giacchine corte dal motivo a rombo, e Jil Sander, che fa sfilare total look in bianco con maxi canotte e gonne over in tessuto matelassé. Sono circolari i motivi trapuntati della maxi gonne volumetriche di Ujoh, in rosa e rosso a contrasto le giacche con sciarpa in coordinato di MSGM, a stampa le giacche vestaglia e le gonne a ruota presenti nella collezione Autunno/Inverno 18-19 di Emilio Pucci.

La cinta si porta su giacche e cappotti

Il prossimo inverno le cinture, non importa se mini o maxi, le indosseremo solo sopra giacche e cappotti per sottolineare il punto vita e slanciare la silhouette. Quello della cintura in vista è uno dei trend più cool, seguito da moltissimi brand della moda. La cintura viene legata su giacche maschili oversize in principe di galles e su maxi cappotti, utilizzata per chiudere capospalla in maglia stile vestaglia, montoni, trench in vernice e persino giacche corte in denim.

da sinistra Les Copains, Alberta Ferretti, Fendi, Tod’s, Philosophy di Lorenzo Serafini, Etro, Marni, Ermanno Scervino
in foto: da sinistra Les Copains, Alberta Ferretti, Fendi, Tod’s, Philosophy di Lorenzo Serafini, Etro, Marni, Ermanno Scervino

Sono in pelle nera e hanno borchie metalliche in stile rodeo le cinture che chiudono le giacche dal tessuto pesante ed invernale di Philosophy di Lorenzo Serafini, ancor più sottili, quasi come un laccio in cuoio, le cinture che Ermanno Scervino abbina a montoni doppioppetto. Simili ad una cartucciera, invece, le maxi cinture di Tod's, hanno dimensioni macro anche i modelli usati da Marni , Les Copains ed Etro per completare i look invernali. Doppia borchia dorata per le cinture da indossare su giacche jeans di Alberta Ferretti e nodo intrecciato, invece, per le cinture in grigio di Fendi, da abbinare a giacche doppiopetto avvitate.

La borsa come cintura

Da tempo ormai è tornato di gran moda il marsupio, ora in passerella appare una versione più chic con borse mini e clutch indossate in vita come una cintura che ricorda un marsupio. In alcuni casi si tratta di vere e proprie borse con passanti applicati che possono essere legate alla cintura, in altri casi si tratta proprio di cinture con mini clutch legate con ganci. Oltre ad essere molto pratiche questo tipo di borse diventano un vero e proprio accessorio trendy che impreziosisce il look con un tocco originale.

da sinistra Elisabetta Franchi, Antonio Marras, Emilio Pucci
in foto: da sinistra Elisabetta Franchi, Antonio Marras, Emilio Pucci

Modelli simili sono apparsi sulle passerelle di Elisabetta Franchi, che propone cinture in pelle nera a cui sono agganciate mini pochette no logo. Più vistose e barocche le medium bag legate in vita di Antonio Marras, che sceglie un pitonato scuro per le borse con tracolla in metallo. Multicolor, invece, le cinture con pochette micro color nude di Emilio Pucci, da indossare su completi trasparenti che rivelano body dalle stampe iconiche della Maison.

Orecchini maxi

Orecchini sì, l'importante è che siano di dimensioni esagerate. I bojou da portare alle orecchie il prossimo inverno sono vistosi ed eccessivi, barocchi e luccicanti, in alcuni casi hanno linee iper moderne in altri sono classici ma comunque di dimensioni maxi. Vanno a impreziosire look estremamente basici e minimal per aggiungere un tocco di stile oppure arricchiscono ancor di più outfit iperaccessoriati e vistosi.

da sinistra Fendi, Moschino, Antonio Marras
in foto: da sinistra Fendi, Moschino, Antonio Marras

Dopo aver presentato il nuovo logo con effe capovolta, Fendi lo utilizza per i maxi orecchini a cerchio, con inserti in pelle colorata, che completano tutti i rigorosi look della collezione Autunno/Inverno 2018-19 presentata a Milano. Sono pop e colorati con nuance fluo e pois gli orecchini in stile sixties che spuntano alle orecchie delle donne alieno vestite come Jackie Kennedy di Moschino. Barocchi e lucenti quelli con pietre, cristalli e intarsi di metallo che arricchiscono i look invernali di Dolce&Gabbana e Antonio Marras, più minimal i maxi cerchi di Laura Biagiotti, etnici quelli con maxi placche colorate di Missoni.