Su Instagram si chiamano @lesusinepelate e si definiscono innanzitutto una famiglia. I loro nomi sono Giulietta, Ilaria, Giulia, Claudia e Federica. Sono donne con età e storie di vita differenti, ma con due cose in comune: il cancro e la voglia di vivere. I social, nati come luogo di intrattenimento e condivisione leggero, stanno diventando anche luoghi virtuali dove portare storie forti, che possano comunque essere d’aiuto o d’ispirazione ad altri. Infatti le cinque susine raccontano la loro quotidianità alle prese con la malattia, per essere vicine a chi si trova nella stessa situazione e per dare consigli a chi sta affrontando lo stesso percorso oncologico. «Vi ringraziamo per credere in noi e nella nostra bontà di fare questa sorta di “Sportello di Ascolto” per chi volesse ridere un po’, confidarsi e non sentirsi solo», scrivono ringraziando coloro che le seguono. La loro spontaneità le ha portate a raccogliere una community di oltre 26 mila follower in meno di due settimane. Il loro primo post, infatti, risale al 3 ottobre: un letto d'ospedale, due ragazze senza capelli, intubate e con i cerotti sul petto, che però si stringono la mano e sorridono perché, scrivono, nonostante tutto hanno voglia di ricominciare ancora.

L'amicizia aiuta a superare la sofferenza

Le Susine Pelate sono cinque amiche, cinque ragazze dai 18 ai 39 anni le cui strade si sono incrociate all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. L’una ha trovato nelle altre un punto di riferimento, un sostegno e proprio per essere vicine a chi si trova nella stessa situazione o si trova a sperimentare terapie oncologiche in solitudine, hanno creato una pagina Instagram dove condividere la loro quotidianità. Ma non solo: ciò che vogliono è regalare sorrisi, per non sentirsi soli. Giulietta, Ilaria, Giulia, Claudia e Federica sanno che avere una famiglia e degli amici è importante e sanno anche che non tutti magari hanno avuto la loro stessa fortuna: ecco perché con la loro pagina vogliono dare un sostegno morale ai malati per dire che non sono soli. «Ci siamo ritrovate in mezzo alla bufera, nel pieno della nostra vita. Ma se ci passiamo attraverso sorridendo non è molto meglio?» scrive Giulia. Ciascuna delle cinque ragazze pubblica una foto con un messaggio di speranza, di amicizia, di positività e in cambio stanno ricevendo tanto sostegno e tanto amore. Nei commenti si leggono le parole di persone alle prese con difficili percorsi di malattia e non solo: ci sono anche semplici messaggi di incoraggiamento o ringraziamenti. Tutti sono rimasti colpiti dalla voglia di vivere di queste cinque giovani donne, a cui la malattia non ha tolto il sorriso né la voglia di darsi al prossimo con amore.