Vi siete mai chiesti da cosa dipende il colore dei capelli? Non è solo un fattore genetico: spesso infatti, tra fratelli e sorelle si hanno colori e sfumature differenti, ma succede anche che con il passare del tempo la barba dell'uomo mostri alcuni riflessi rossastri e i capelli, sia per le donne che per gli uomini, diventano grigi e sicuramente non per seguire uno degli ultimi trend.

Il colore dei capelli è determinato da alcune cellule note come melanociti, che migrano nel bulbo pilifero quando i follicoli dei capelli si sviluppano nell'utero. Rodney Sinclair, professore di Dermatologia presso l'Ospedale Epworth e presso l'Università di Melbourne ha spiegato che i melanociti producono il pigmento che è incorporato nelle fibre dei capelli durante la crescita e che il colore dei capelli dipende dalla presenza e rapporti di due gruppi di melanina: le eumelanine, caratterizzate dai pigmenti marrone e nero, e le feomelanine, con pigmenti rossi e pigmenti gialli. Per questo motivo alcune zone del nostro corpo presentano peli dai colori differenti: non è raro infatti trovare una donna bionda che abbia però le ciglia scure. Il colore delle ciglia infatti è più scuro a causa di un alto livello di eumelanine.

Ma come si formano i capelli grigi? Spesso si pensa che i capelli grigi o bianchi nascano a causa di stress e ansie eccessive, ma in realtà il cambiamento del colore dei capelli è dovuto a un fattore cellulare: anche i capelli infatti hanno un ciclo vitale che inizia con la fase detta "anagen" ovvero la fase di crescita del capello che cresce all'incirca di un centimetro al mese. Questa fase dura dai 2 ai 7 anni, dopo la quale inizia la fase "catagen" durante la quale si arrestano le funzioni vitali del capello, mentre la "telogen" è la fase durante la quale il capello si riposa completamente prima di iniziare un nuovo ciclo vitale.

Anche i pigmenti seguono la fase cellulare del capello, e quando la pigmentazione non comincia contemporaneamente con una nuova fase anagen compaiono i capelli grigi: questo processo può essere causato da un deterioramento delle funzioni cellulari del bulbo, responsabili della pigmentazione del capello; succede infatti che il pigmento della melanina responsabile della colorazione del capello non venga generato alla radice dei capelli. I primi capelli bianchi, o grigi, compaiono solitamente intorno ai 30 anni, ma l'età varia in base al sesso e persino alla razza. Uno studio ha infatti dimostrato che il 74% delle persone coinvolte nella ricerca, con un'età compresa tra i 45 ei 65 anni aveva i capelli grigi. Il sesso maschile sembra essere più colpito rispetto alla chioma delle donne, mentre asiatici e africani hanno meno capelli grigi rispetto ai caucasici.