Il 2019 è stato un anno importante per Barbie, ha compiuto 60 anni e ha dimostrato che, nonostante l'età avanzi, continua a essere un'icona di stile e di bellezza senza tempo capace di ispirare intere generazioni di bambine, adattandosi anno dopo anno ai numerosi cambiamenti sociali. La sua missione è sempre stata quella di esaltare l'infinito potenziale che c'è in ogni bambina, rendendo tutte consapevoli del fatto che sono capaci di raggiungere ogni tipo di traguardo. Mattel ha pensato bene di celebrare questo traguardo con il progetto "Shero", una collezione di fashion doll dedicata alle donne di ieri e di oggi che hanno rotto gli schemi, che si sono distinte per talento e che grazie alla loro forza sono diventati degli esempi. Dopo Frida Kahlo, Sally Ride, Alberta Ferretti, l'ultima a essere diventata una Barbie è Bebe Vio, la campionessa paralimpica che non si è lasciata rubare il sorriso dalla disabilità e che al motto di "se sembra impossibile allora di può fare", ha trasformato gran parte dei suoi sogni in realtà.

Bebe Vio è la nuova Barbie della serie Shero

Bebe Vio, all’anagrafe Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio, non ha bisogno di presentazioni, è la giovane schermitrice e campionessa paralimpica mondiale diventata ormai il simbolo dell'eccellenza italiana. La meningite fulminante che l'ha colpita a 11 anni le ha cambiato la vita, provocandole la perdita degli avambracci e delle gambe. È diventata disabile quando era solo una ragazzina ma, nonostante ciò, ha trovato la forza di reagire e ancora oggi l'energia, la grinta e l'immensa forza d'animo sono tutte caratteristiche che la contraddistinguono. È proprio per celebrarla e per trasformarla in un'eroina moderna che le è stata dedicata l'ultima Barbie della serie "Shero". Intervistata da Fanpage.it, Bebe ha descritto l'emozione provata di fronte una bambola tutta sua, dichiarando:

È troppo strano, è bellissimi, mi piace un sacco l'idea che puoi staccare tutti i pezzettini, le braccia, le gambe, mettere le protesi da scherma, sono una bimba molto felice. Adesso potrà giocare e se mi arrabbio mi autoinfliggo sulla Barbie. Io sono una delle Shero, questi piccoli eroi al femminile per riuscire a far capire alle bambine che non bisogna mai smettere di sognare.

"Devi sognare in grande", Bebe Vio è un'eroina moderna

La Barbie ispirata a Bebe Vio è stata prodotta in tre diverse versioni, una vestita da scherma con tanto di carrozzina, maschera, protesi e divisa, la seconda è quella elegante con un completo per andare alle feste, un modello che realmente ha nel suo armadio, e l'ultima, quella che meglio la rappresenta, è la versione universitaria e comoda con jeans, t-shirt e occhiali. Nell'intervista rilasciata a Fanpage.it, la campionessa ha spiegato:

Devi sognare in grande, devi fare tutto ciò che vuoi, non devi fermarti alla prima cosa e soprattutto, che ti venga bene o male, o abbandoni subito o dici "faccio questo e basta". Bisogna veramente impegnarsi a trovare tutte le strade possibili. 

La Barbie che le è stata dedicata, dunque, non è solo un modo per trasformarla in una leggenda, ha un obiettivo ben preciso: inviare un messaggio importante alle nuove generazioni, nella speranza che le future donne capiscano fin da piccole che non devono adattarsi a un unico ruolo che gli viene imposto dalla società, possono essere tutto ciò che vogliono, l'importante è che imparino a credere in loro stesse e nella loro infinita forza proprio come ha fatto Bebe.