Chi ha i capelli castani o neri potrà optare per splendide sfumature di fuoco scegliendo il balayage rosso: rame, mogano, ciliegia tutte tonalità che potete scegliere per regalare alla vostra chioma dei riflessi fiammeggianti, una rivisitazione del classico balayage pensato però per chi ha i capelli scuri, ma adatta anche a chi ha i capelli rossi e vuole schiarire la chioma per donare più luce e nuove sfumature. Questa tecnica di colorazione permanente prevede un contrasto netto di colore ma creando un effetto naturale che si ottiene dalla schiaritura di determinate ciocche, che vengono posizionate intorno al viso in modo da sottolineare i lineamenti e il taglio di capelli. Le ciocche possono essere schiarite con tonalità del rame, del mogano o di tonalità più accese come il marsala, la scelta andrà fatta poi insieme al vostro parrucchiere per ottenere un risultato perfetto.

Balayage rosso: in cosa consiste e come si realizza

Con il balayage rosso si andranno a creare dei contrasti di colore schiarendo le ciocche in modo naturale, per donare alla chioma un bellissimo effetto tridimensionale. Chi ha i capelli castani o rossi potrà applicare direttamente la tintura rossa mentre, chi ha i capelli neri, dovrà procedere prima con la decolorazione: le ciocche dovranno essere schiarite e sfumate fino alle punte. Raggiunta la sfumatura desiderata si procederà poi all'applicazione del tonalizzante, così da rendere il risultato finale più luminoso: una vera e propria esplosione di splendidi riflessi rossi. L'obiettivo di questa tecnica è infatti quello di schiarire le ciocche di capelli creando un contrasto con la base ma realizzando un effetto naturale. Il vantaggio del balayage è che può essere realizzato anche sui capelli corti: vi basterà scegliere il taglio per poi realizzare questa particolare colorazione che valorizzerà il taglio ma anche il vostro volto.

Il balayage è però una tipologia di decolorazione che si realizza dal parrucchiere in quanto richiede mani esperte: solo un bravo hair stylist saprà consigliarvi quali sono le zone da illuminare, quale colore utilizzare e, soprattutto, conosce i tempi di posa che possono variare da 1 a 10 minuti in base all'intensità che si vuole dare alle sfumature e al colore di base. È importante però sottolineare che il balayage rosso, così come quello pensato per basi chiare, non consente di avere sfumature di diversi colori: la colorazione sarà una sola, ma sfumata in diversi modi, in base all'intensità del prodotto utilizzato ma anche ai tempi di posa, che possono dare risposte differenti anche in base alla tipologia di capello. In questo modo si potranno ottenere delle splendide sfumature del tutto personalizzate che doneranno vivacità e volume alla chioma.

Balayage rosso: gli errori da non fare

Prima di realizzare il vostro balayage rosso e, in generale, prima di realizzare sulla vostra chioma la tecnica del balayage, è importante sapere quali sono gli errori da non fare, per evitare brutte sorprese. Innanzitutto: no al fai da te, meglio non improvvisarsi parrucchiere, anche se di solito si esegue la tintura in casa. Il balayage infatti richiede mani esperte, come abbiamo anticipato, il rischio è di ritrovarvi con la chioma a chiazze e con delle orribili sfumature arancioni. Altra raccomandazione: tagliate prima i capelli e poi eseguite il balayage. Il taglio di capelli è infatti fondamentale per ottenere un ottimo risultato finale: i giochi di sfumature variano in base alla lunghezza dei capelli quindi, i riflessi che il balayage donerà al vostro viso con un taglio medio, saranno diversi con un taglio scalato o corto, in quanto non si adatteranno al contorno del nostro viso. Fondamentale quindi che balayage e hair contouring vadano di pari passo per un risultato perfetto. Sarà importante non avere le punte in disordine e i capelli non dovranno essere troppo crespi o secchi prima del balayage: idratate quindi la chioma con prodotti specifici. In particolare per il balayage rosso, applicato sui capelli scuri, no a stacchi di colore netti, meglio focalizzarsi sulle lunghezze decolorando le ciocche fino alle punte e creando sfumature equilibrate estendendole anche alla frangia o al ciuffo.

Balayage o shatush? La differenza da conoscere per scegliere la tecnica giusta

Anche se ci sono delle regole da rispettare, il balayage  è meno invasivo dello shatush e si adatta a tutte le tipologie di capelli e colori. Anche se si tratta di due tecniche che schiariscono i capelli di diverse tonalità, c'è un importante differenza tra shatush e balayage: il primo dona un effetto più marcato e si realizza creando delle sfumature che partono da metà lunghezza fino ad arrivare alle punte, il secondo regala una schiaritura più naturale donando dei riflessi più chiari rispetto al colore di base su tutta la capigliatura.