Arisa è una delle Big in gara alla 71esima edizione del Festival di Sanremo, alla quale partecipa con "Potevi fare di più", un brano inedito che ha scritto per lei Gigi D'Alessio, nel si racconta di una donna che riesce a liberarsi da un amore tossico. Non è la sua prima volta all'Ariston, era il 2009 quando ha debuttato sull'ambito palcoscenico tra le Nuove Proposte con "Sincerità" e da allora è tornata alla nota manifestazione canora con una certa frequenza, aggiudicandosi anche la vittoria in due occasioni. Nel corso degli anni il suo aspetto è cambiato in modo drastico: se agli esordi si era fatta notare per i suoi look originali e sopra le righe fatti di maxi occhiali e pompose gonne a ruota, oggi è diventata molto più sofisticata e glamour.

Arisa, dagli occhiali grossi ai sensuali abiti da sera

Chi non ricorda la prima volta di Arisa a Sanremo, quando nel 2009 si è aggiudicata il primo posto tra le Nuove Proposte con "Sincerità"? A renderla tanto amata non fu solo il suo indiscutibile talento ma anche il suo stile originale e sopra le righe. Indossava solo abiti dallo stile vintage, smoking da uomo, pompose gonne a ruota, bombette, parigine completando il tutto con le guance rosse e degli occhiali grossi con la montatura nera. Insomma, all'epoca sembrava quasi essere uscita da un cartone animato. La svolta è arrivata nel 2012, quando ha cominciato a preferire tubini di raso, scollature profonde, tacchi a spillo e innumerevoli altri capi che hanno messo in risalto il suo lato più femminile, fasciandole la silhouette e il seno procace.

Arisa ai tempi di "Sincerità"
in foto: Arisa ai tempi di "Sincerità"

La lotta contro la tricotillomania

A rivoluzionare in modo drastico l'immagine di Arisa sono stati soprattutto i tagli di capelli e le acconciature originali sfoggiate nel corso degli anni. Se al debutto portava un mini caschetto con la frangia corta, col passare del tempo ha preferito prima delle pettinature à la garçonne con il ciuffo laterale, poi delle rasature totali, spesso rese più originali da tinture audaci, dal biondo ossigenato all'arancione. Dopo essere stata pesantemente criticata a causa di quei cambi look estremi, ha rivelato la verità: soffre di tricotillomania, un disturbo ossessivo-compulsivo che la porta a strapparsi i capelli in modo inconsapevole, costringendola a dover portare la chioma cortissima. Dopo aver fatto la coraggiosa "confessione" ha provato delle lunghe parrucche e ora è passata a delle extension pensate proprio per chi ha problemi ai capelli. Nelle foto del lancio del singolo di Sanremo ha sfoggiato un long bob asimmetrico e non si esclude che sul palco dell'Ariston proporrà un ennesimo hairlook inedito.

Arisa nel 2011
in foto: Arisa nel 2011

Arisa è simbolo di body positivity

Arisa è stata spesso presa di mira dagli haters sui social a causa dei suoi look originali ma da qualche tempo ha deciso di ribellarsi alle critiche e agli stereotipi. Non solo è tornata alle labbra naturali dopo il ritocco, ha anche imparato ad accettarsi così com'è. È dalla scorsa estate che non ha paura di immortalarsi senza filtri e con le forme morbide in vista, urlando a gran voce di sentirsi una vera e propria dea. Così facendo, è diventata paladina di body positivity, un esempio da seguire per tutti coloro che vedono le piccole imperfezioni come qualcosa da dover necessariamente nascondere per essere accettati. La cantante potrà avere anche le smagliature e qualche rotolino ma sono proprio quei dettagli a renderla una donna assolutamente "normale".

Arisa oggi
in foto: Arisa oggi