aleXsandro Palombo, artista contemporaneo e attivista, milanese d'adozione, è famoso per le sue opere che mescolano arte e cultura pop. Il suo intento è parlare di attualità in una chiave facilmente comprensibile a tutti, avvalendosi di figure iconiche molto conosciute al grande pubblico. Per avvicinare quante più persone possibili a tematiche difficili da affrontare come le disuguaglianze, la diversità, l'emancipazione, la povertà, gli stereotipi di genere e i diritti umani ha fatto ricorso a volti noti, alcuni in vita altri non più e altri ancora neppure mai esistiti. Dai Simpson a Lady Diana fino alle leader della politica mondiale, tutti questi personaggi sono stati disegnati in una chiave diversa, per raccontare l'attualità e trasmettere messaggi potenti. Stavolta ha preso spunto dalla Giornata Mondiale dell'Igiene Mestruale per affrontare un grosso tabù della società contemporanea: quello delle mestruazioni.

La provocazione di Palombo contro il tabù delle mestruazioni

Tutte le donne hanno le mestruazioni: sono qualcosa di assolutamente naturale, normale. E appunto per normalizzare qualcosa che invece nella società moderna è ancora vissuto come un tabù, l'artista aleXsandro Palombo ha deciso di rappresentare due icone pop macchiate di sangue. Lo ha fatto sui muri di Milano. Stavolta protagoniste della serie Break the Taboo sono Marge Simpson e Kim Kardashian. La prima è ritratta come nel simbolico scatto della top model Stephanie Seymour fotografata nel 1992 da Richard Avedon. La seconda, invece, ha un manto blu e le braccia aperte come in una posa mistica. Entrambe hanno le mestruazioni. La famiglia creata da Matt Groening era già stata protagonista di alcuni disegni: nella serie Who is next? avevano la pelle nera in versione afroamericana, come tributo a George Floyd e al movimento #BlackLivesMatter. E anche l'influencer era stata già ritratta nella serie dedicata alle vittime di abusi domestici. "È tempo di celebrare il miracolo delle mestruazioni" ha detto aleXsandro Palombo, che dando visibilità a questo tema ne ha sottolineato l'importanza in chiave di uguaglianza sociale. Difatti ha spiegato: "L’igiene mestruale è un diritto umano che deve essere garantito a tutte le donne e la Tampon Tax come la period poverty sono una vera e propria discriminazione di genere frutto della cultura maschilista che va contro l'uguaglianza di genere".

Che cos'è la Giornata Mondiale dell'Igiene Mestruale

La Giornata Mondiale dell'Igiene Mestruale (28 maggio) è stata istituita per superare il tabù delle mestruazioni, ancora molto resistente nelle società e che genera discriminazioni, pregiudizi e luoghi comuni. Questo clima non fa che danneggiare le bambine e le ragazze nel loro sviluppo, per creare un rapporto sano col loro corpo e avere confidenza con la loro femminilità, piuttosto che viverla con disagio e vergogna. Il fatto che non ci sia un approccio costruttivo con l'argomento, fa sì che ci siano anche tanta disinformazione e tante discriminazioni. Il ciclo mestruale ad oggi non è ancora del tutto normalizzato ed è per questo che esiste la tampon tax, benché siano in corso tante battaglie per abolire questa tassa, che di fatto obbliga le donne a pagare gli assorbenti come se fossero beni di lusso, piuttosto che di prima necessità. Ed è per questo che non ci si impegna adeguatamente a combattere la period poverty (povertà mestruale): tante donne non possono far fronte all'acquisto di prodotti per l'igiene e dunque vi rinunciano, andando incontro a notevoli disagi.