Achille Lauro, nome d'arte di Lauro De Marinis, è la rivelazione musicale dell'ultimo anno, dopo aver preso parte all'ultima edizione 2019 di Sanremo con il brano "Rolls Roys", è tornato al Festival con "Me ne frego", spopolando con i suoi look originali e simbolici fatti di tutine di paillettes, completi ispirati a David Bowie e maxi parrucche che ricordano dive del teatro I. Ancora una volta è riuscito a distinguersi per esuberanza, dimostrando di essere un artista in continua evoluzione sia dal punto di vista musicale che stilistico. Nonostante siamo abituati a vederlo con i tatuaggi sul viso e i look appariscenti, prima del successo aveva un aspetto completamente diverso ed è stato lui stesso a rivelarlo attraverso delle foto dell'infanzia condivise sui social.

Le foto di Achille Lauro da piccolo

Sono pochissime le foto di Achille Lauro prima del successo, solo qualche mese fa ha riaperto gli album dell'infanzia, condividendo alcuni scatti che lo ritraggono da piccolo. Nonostante non avesse ancora nessun tatuaggio né sul corpo né sul viso, è possibile riconoscere lo sguardo vispo e profondo che ancora lo caratterizza. Già all'epoca amava distinguersi per originalità, da ragazzino ha infatti portato i capelli biondo platino. Ha dato il via alla sua carriera nel 2012 quando aveva solo 22 anni, agli esordi aveva già moltissimi tattoo, lui stesso ha dichiarato di aver fatto i primi quando era ancora minorenne, e vantava già uno stile "ribelle" fatto di giacche di pelle, occhiali da sole scuri. Nel corso degli anni ha cambiato più volte look, spaziando tra la chioma bionda, un taglio rasato e delle treccine afro.

Achille Lauro, l'evoluzione di stile dal primo Sanremo a oggi

Sembra passata un'eternità da quando Achille Lauro ha spopolato sul palco di Sanremo con "Rolls Roys", eppure si tratto solo di poco più di un anno, nel corso del quale il cantante non si è fermato neppure per un attimo, evolvendosi sia a livello musicale che stilistico. Al suo primo Festival ha incantato tutti in versione "lord dark" con dei look eleganti ma mai banali, portati con classe ed originalità grazie a degli accessori fuori dal comune come i micro occhiali tondi o la spilla a forma di ragno al posto del papillon. Per il tour ha cambiato radicalmente registro, passando a cappelli da cowboy glitterati, tute di paillettes scintillanti, stivali pitonati. Il suo stile è diventato così provocatorio e sopra le righe che in molti lo hanno paragonato a David Bowie, personaggio in cui si è trasformato durante la seconda partecipazione a Sanremo. Ogni volta che appare sul palco, lo riempie con la sua esuberanza e, complice la collaborazione con Alessandro Michele di Gucci e il suo stylist Nick Cerioni, è capace di rendere ogni esibizione un'opera d'arte. Oggi per Achille è cominciata una nuova fase della carriera, a questo punto non resta che chiedersi quale sarà la sua prossima trasformazione.