Achille Lauro è in assoluto il personaggio più discusso del momento, la sua partecipazione a Sanremo ha lasciato tutti senza parole, con gli abiti esuberanti, originali e simbolici che ha indossato sul palcoscenico dell'Ariston è diventato un simbolo di libertà e di stile no gender, a dimostrazione del fatto che è arrivato il momento di dire addio alle convenzioni e al bigottismo. Ieri è tornato a cantare "Me ne frego", la canzone che ha presentato al Festival, ma questa volta nello studio di "Che Tempo Che Fa". Il cantante è stato invitato e intervistato da Fabio Fazio, presentandosi in puntata in una versione elegantissima e sofisticata.

Ha infatti indossato uno smoking nero firmato Gucci con pantaloni a zampa che ricordano gli anni '70, giacca di velluto con il bavero in raso e camicia bianca con ruches su maniche e silhouette, abbinata a un papillon. Per completare il tutto ha puntato su un make-up sulle tonalità del rosso e non ha sfoggiato nessuna parrucca, lasciando i capelli biondi "liberi" e perfettamente pettinati. Non ha dimenticato, però, i vestiti che ha sfoggiato a Sanremo, sono statu esposti tutti in studio, dalla tutina con il mantello al completo verde di David Bowie, fino ad arrivare alla tunica nera trasparente e al look regale ispirato a Elisabetta I. Lauro ha spiegato che non ha improvvisato nulla al Festival, si trattava di un progetto nato diversi mesi fa, con il quale è riuscito a trasformare la sua performance in un'opera d'arte. Oggi che la kermesse canora è arrivata al termine ha detto addio ai travestimenti ed è tornato a degli abiti "normali", anche se continua a distinguersi per stile glamour e originalità.