Oggi è l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna. Anche se spesso la chiamiamo “Festa della Donna” in realtà la ricorrenza non nasce come una festa ma un'occasione di riflessione sulle questioni sociali che riguardano la parte femminile della popolazione. L0 scopo dell’8 marzo quindi è celebrare le conquiste ottenute e ricordare le battaglie ancora in corso. Ma come è stata scelta questa data? Negli anni sono circolate varie versioni: la più famosa è quella che riguarda un incendio avvenuto in una fabbrica di camicie di New York, avvenuto l'8 marzo del 1908. Una teoria popolare, ma del tutto infondata.

La storia dell'8 marzo

La data della Giornata della Donna non è sempre stata la stessa negli anni. Nel 1908 tra le donne socialiste si iniziò a parlare dell'istituzione di un "Women’s Day", per dare risonanza alle proprie istanze. L’anno dopo gli Stati Uniti furono la prima nazione a celebrare una giornata dedicata alle donne per chiedere il diritto di voto. Ma in quell'occasione si scelse il 28 febbraio, non l’8 marzo. In Italia la giornata fu celebrata per la vita volta nel 1922, ma il 12 marzo. Dopo la seconda guerra mondiale fu l’Unione Donne libere italiane a organizzare la prima giornata della donna nell’italia liberata, l’8 marzo 1945.

La storia dell'incendio in una fabbrica di New York

Negli anni hanno iniziato a circolare varie storie per spiegare la data dell’8 marzo – ma tutte si sono rivelate infondate. La più famosa narra di un incendio in una fabbrica di camicie di New York, avvenuto l’8 marzo 1908, in cui persero la vita decine di operaie. Un incendio in una fabbrica newyorkese in realtà ci fu, ma avvenne il 25 marzo 1911: in quell'occasione morirono oltre 140 persone, per la maggior parte donne e immigrate. Fu una tragedia, ma l’episodio non è legato all’origine della Festa. Altre versioni parlano di repressioni sindacali e di manifestazioni finite nel sangue in varie città degli Stati Uniti. In realtà molti Paesi si allinearono sulla stessa data, quella dell'8 marzo. La giornata internazionale della donna è stata ufficializzata nel 1977 grazie a una risoluzione delle Nazioni Unite.