Estate è anche sinonimo di sudore, detestato dalla maggior parte delle persone per via degli aloni che lascia sui vestiti e per il cattivo odore che emana. Ma conosci davvero tutto sul sudore? In alcuni momenti si può sudare di più, in relazione sia alle emozioni che si provano ma anche in correlazione ad alimentazione e stato di salute.

Non tutto il sudore è uguale: a influenzare la sudorazione è in primo luogo il sesso; gli uomini infatti sudano fino al doppio rispetto alle donne, e spesso il loro odore è molto più forte e intenso. Ma da cosa dipende il cattivo odore? In realtà il sudore umano è inodore, ma a contatto con i batteri che si trovano nelle ghiandole del sudore acquisisce spesso note non piacevoli. Le ghiandole sudoripare non sono uguali in tutto il corpo, ma ce ne sono di due tipi: le eccrine che si trovano su mani, piedi e viso, e le apocrine che si trovano su ascelle e zone genitali. Queste ultime solitamente producono meno sudore, ma il loro odore è molto più intenso.

In condizioni normali si perde all'incirca da uno a due litri di acqua al giorno, ma in caso di allenamento o sforzo fisico si può arrivare a perdere fino a 2 litri di acqua all'ora. Anche le emozioni influiscono sulla sudorazione: in caso di stati di allerta, ansia o tensione solitamente il nostro corpo aumenta la temperatura corporea e quindi suda di più, al contrario di quando si è calmi e rilassati. Questa tipologia di sudore, prodotta dallo stress, è solitamente quella che emana un l'odore peggiore rispetto al sudore provocato dal caldo oppure dallo sport. L'odore che viene emanato dal nostro corpo attraverso la sudorazione è individuale: ogni persona infatti ha caratteristiche, alimentazione e utilizza cosmetici differenti, che possono variare l'odore prodotto dal nostro corpo.