Succede sempre più spesso in Sud Corea, dove tantissime donne provenienti dalla confinante Cina arrivano per gli interventi di chirurgia plastica che nell'ultimo periodo sono aumentati a dismisura. Botox, rinoplastica e mastoplastica ma anche chirurgia plastica che modifica letteralmente i lineamenti dei loro volti, tanto da causare problemi al loro ritorno in patria.

Una volta arrivate in aeroporto infatti, accade l'incredibile: quando ai controlli di sicurezza viene chiesto loro di togliere gli occhiali scuri e il capello che indossano solitamente per coprire bende, cicatrici e cerotti, il loro aspetto è differente da quello riportato sulla fotografia del passaporto. Gli occhi sono più grandi, il naso più fine e gli zigomi meno evidenti: i lineamenti tipici delle donne asiatiche si sono trasformati in quelli di una donna occidentale e gli ufficiali bloccano il loro ritorno in patria. Dopo spiacevoli inconvenieti gli ospedali sud coreani hanno pensato di giustificare il diverso aspetto con un documento, dove viene riportato il numero di passaporto e gli interventi subiti, motivando così il differente aspetto.

I cambiamenti nei volti delle ragazze in effetti sono sorprendenti, e quasi non si riconoscono i loro tratti. Gli occhi a mandorla non sono più così allungati ma hanno una forma molto più ampia, il naso non è più largo e a patata ma fine alla francese, e persino gli angoli delle labbra sono rivolti verso l'alto. Uno degli interventi più richiesti però, sembra essere quello degli occhi: la palpebra delle donne asiatiche infatti è sommersa, tanto da far apparire l'occhio ancora più piccolo: eliminando parte della pelle in eccesso però, si riesce a ricreare una palpebra più ampia e uno sguardo più sensuale.