Anche le feste sono finite. Ricomincia la scuola, il lavoro, si ritorna alla regolare quotidianità. Niente più brindisi e cenoni. Siamo tutti pronti a riattivare il solito tran-tran e a riprendere delle abitudini più sane, soprattutto a tavola. "Veniamo da quindici giorni di alimentazione scorretta – ha spiegato a Fanpage.it la dottoressa Laura Coluccio, biologa e nutrizionistaè normale che tante persone si sentano appesantite o gonfie. Ma, niente paura, è solo un effetto transitorio". Digiuni, barrette miracolose, costosi bibitoni che promettono di detossificare il nostro organismo, non servono. Basta soltanto buon senso, un professionista, laddove si abbia voglia di iniziare un percorso di dimagrimento, e alcune semplici regole per tornare in forma da applicare alla nostra dieta quotidiana.

1. No a diete fai da te

Chi si vede appesantito, chi l'ha inserito tra i buoni propositi del 2020, chiunque abbia voglia di perdere qualche chilo di troppo, deve tenere bene a mente che le diete ormai sono sempre personalizzate. Non affidiamoci a internet o ai consigli dell'amica e approfittiamo di gennaio, un mese lungo, dove non ci sono feste speciali che prevedono grandi mangiate: "Gennaio è un mese d'oro per iniziare una dieta. Un nutrizionista saprà costruire con il suo paziente il regime alimentare più adatto a ogni singola esigenza. L'importante è evitare il fai da te". Evitiamo anche giornate di detox in cui magari ci concediamo soltanto un centrifugato di verdure, o giornate di digiuno preparatorio alla dieta: rischieremo soltanto di avvertire più forte il peso del sacrificio e di abbandonare prima ancora di aver iniziato.

2. Seguire un'alimentazione regolare

Abituiamo gradualmente il nostro organismo a rientrare in uno schema di alimentazione regolare. "Se durante tutti questi giorni di feste abbiamo mangiato grandi quantità di pasta, ad esempio, cerchiamo di evitare di eliminarla drasticamente dalla nostra dieta, ma di ridurre a poco a poco le quantità". Per chi pensa che dieta sia sinonimo di verdure niente di più sbagliato: "Sono in tantissimi a credere che un buon modo per rimettersi in forma sia aumentare la quantità di verdure, magari bollite, nel regime alimentare. – avverte l'esperta – Ma, al di là del dimagrimento, dobbiamo prenderci cura del nostro benessere gastrointestinale, sicuramente sballato e compromesso dopo le feste, e un eccesso di fibre non necessariamente ci può essere d'aiuto". Lo stesso ragionamento vale anche per i probiotici, sponsorizzatissimi in questo periodo: "Prima di acquistare un probiotico bisognerebbe consultare il proprio nutrizionista, alcuni possono rivelarsi addirittura dannosi per la nostra flora batterica. E poi devono essere sempre associati anche a frutta, verdure e fibre".

3. Si a cibi spezzafame e alla frutta secca

Siete alla scrivania, avete iniziato a rispondere a tutte le mail arretrate e senza neanche accorgervene avete scartato il primo snack della giornata. "Quando abbiamo questo tipo di attacco di fame possiamo puntare su finocchi, sedani, ravanelli e carote. Sono dei validi spezzafame, ricchi di acqua, e possiamo mangiarli senza sentirci in colpa. In più, essendo croccanti, hanno anche due funzioni speciali: aiutano ad alleviare il senso di sazietà e svolgono un'azione calmante nei momenti di forte stress". Chi invece ormai è abituato a concludere il pasto con un dolcetto, può optare per della frutta secca: "L'importante però è non esagerare. Mandorle, noci e nocciole ci fanno bene ma non bisogna abusarne". E infine, per chi ha riempito il carrello della spesa di pasta e pane integrale, c'è una brutta notizia: "Da un punto di vista calorico, la differenza tra integrale e raffinato è praticamente inesistente. Anzi, stiamo attenti a esagerare con i carboidrati integrali perché si traducono in un maggior apporto di fibre, non sempre utile per il nostro benessere intestinale".

4. No a bruciagrassi e prodotti miracolosi

Li avete visti in qualche pubblicità e ne siete stati tentati. D'altra parte sarebbe bellissimo porre rimedio ai propri peccati di gola assumendo qualche barretta o drink speciale. Si tratta di prodotti sostitutivi dei pasti, barrette dimagranti o iperproteiche, bibite bruciagrassi e tisane detossificanti che promettono di liberarvi dei chili di troppo in men che non si dica. "Sono tutti assolutamente da evitare. Non facciamoci ingannare. – mette in guardia la dottoressa – Soprattutto dai prodotti detox chimici: non esistono tossine speciali da cui dobbiamo disintossicarci. Meglio seguire un'alimentazione equilibrata, dove siano presenti tutti i macronutrienti, carboidrati compresi".

5. Acqua: almeno 2 litri al giorno

E se un'adeguata idratazione sembra ormai essere diventata l'ossessione degli ultimi anni, è sicuramente vero che, soprattutto in periodi come questo, è indispensabile addirittura aumentare la quantità di acqua da bere ogni giorno. Armiamoci di bottiglie termiche, ecologiche e cool, evitiamo di abbandonarle nel cassetto della scrivania e beviamo. "Non dobbiamo scendere sotto i due litri di acqua al giorno. – spiega la dottoressa Colucci – E se può esserci di aiuto per arrivare al bilancio idrico giornaliero necessario, possiamo anche approfittare di tisane e infusi caldi. E, a proposito di bibite, cerchiamo in questo periodo di evitare assolutamente gli alcolici". 

6. Dormire almeno 8 ore e fare sport

Oltre a un'alimentazione più equilibrata e bilanciata, è necessario anche adottare uno stile di vita più regolare. "Cerchiamo di avere una vita che sia il più schematica possibile, non solo dal punto di vista alimentare. Soprattutto se stiamo iniziando una dieta per dimagrire. Cerchiamo di mangiare sempre alla stessa ora, di dormire almeno 8 ore a notte e di puntare la sveglia sempre allo stesso orario. Proviamo a incrementare anche l'attività fisica, basta iniziare con qualche camminata o delle lunghe passeggiate". E non dimentichiamo che gennaio, sia per chi lavora, sia per chi studia ed è alle prese con interrogazioni o esami, può essere un mese faticoso. Ed è proprio dall'alimentazione che arriva l'indispensabile supporto per tutte le nostre attività.