L’arrivo dell’estate coincide con un momento drammatico per molti che provano imbarazzo nello spogliarsi e mettersi in bikini. Per quelle donne che non accettano il loro corpo così com’è è un vero e proprio trauma. Sono moltissime quelle che temono la prova costume e che farebbero di tutto, dalle diete ferree agli allenamenti estremi, pur di eliminare cellulite ed imperfezioni.

Con i social, però, le cose stanno diventando molto più semplici per loro. E’ proprio grazie alle foto che milioni di utenti postano sul web che si capisce di non essere soli, neppure quando si parla di pancetta, maniglie dell’amore e imperfezioni fisiche. Negli ultimi tempi, sta infatti spopolando l’hashtag #tighreading, letteralmente “lettura delle cosce”, con il quale si mettono in mostra smagliature, cicatrici e graffi sulla pelle. Naturalmente, le fotografie non devono essere ritoccate o filtrate, di modo da non “falsificare” i corpi immortalati. Le smagliature sono un segno di vita poiché molto spesso sono la conseguenza dei cambiamenti che il corpo subisce durante una gravidanza e di conseguenza devono essere mostrate con orgoglio e non con vergogna e imbarazzo, come accade il più delle volte.

A lanciare questo trend è stata l’utente Twitter @princess_labia che per prima si è fotografata le gambe ed ha ironicamente commentato che anche le smagliature potevano essere lette come i segni sulle mani. Per aderire al movimento, basta pubblicare un selfie delle proprie gambe mentre si indossa uno short ed aggiungere l’hashtag #tighreading. L’obiettivo è dimostrare che i corpi delle donne vere hanno delle imperfezioni, che il più delle volte raccontano una storia di cui bisogna andare fiere.