Il ciclo mestruale è un evento fisiologico che interessa tutte le donne in età fertile una volta al mese e, tra mal di testa, dolori alla schiena, crampi alla pancia e perdite, può essere davvero complesso continuare a condurre normalmente la propria quotidianità senza sentirsi stanche e spossate. A peggiorare la situazione c'è il fatto che gli assorbenti interni, utilissimi quando si vuole evitare di sporcarsi, vengono tassati come dei beni di lusso, anche se nessuna donna ha chiesto di avere le mestruazioni ogni mese.

Spesso, però, quelle che li usano lo stesso non si sono mai chieste che cosa contengono, dimenticando che devono tenere quei tamponi per ore all'interno di una delle parti più intime del proprio corpo. Solitamente vengono realizzati con il cotone e il rayon, una fibra trasparente che si ottiene dalla cellulosa e che permette il loro sbiancamento, ma non di rado contengono anche residui di composti chimici tossico, pesticidi, cloro e diossine, sostanze con cui viene trattato il cotone. La cosa non fa altro che causare problemi di salute come disturbi ormonali, al sistema immunitario, al sistema riproduttivo e patologie dello sviluppo, anche se il rischio di andare incontro a cose simili è molto basso.

Tamponi organici: cosa sono?

E' proprio per evitare di mettere in pericolo l'organismo delle clienti che molte aziende stanno producendo degli assorbenti interni organici. Sono naturali al 100%, composti di puro cotone organico, hanno un nucleo molto assorbente ed, essendo compatibili con il Ph della pelle, riducono al minimo le irritazioni e le allergie. Il cotone biologico è quello prodotto con una fibra coltivata secondo rigidi principi di agricoltura biologica, durante la quale non vengono usati prodotti chimici di sintesi. I tamponi organici vengono confezionati singolarmente, così da garantire la massima igiene, e vengono coperti con una sottile rete di cotone per evitare la perdita di pelucchi all'interno del corpo. Sono inoltre anallergici, senza profumo e vengono sottoposti a un processo di sbiancamento senza cloro o diossina. Si indossano come qualsiasi altro assorbente interno, con l'unica differenza che i prodotti che li compongono non sono tossici o di origini chimiche. Insomma, sono perfetti per le donne che li usano quando sono in viaggio o fuori casa e che non intendono mettere a rischio la loro salute. E' possibile acquistare i tamponi organici sul web, dove sono diverse le aziende che li mettono in vendita a prezzi competitivi, specificando ogni dettaglio sul loro processo produttivo.

Come proteggersi dalle irritazioni quando si usano gli assorbenti interni?

L'assorbente interno è comodissimo ma allo stesso tempo espone le parti intime a irritazioni e infezioni se usato nel modo sbagliato. E' necessario dunque rispettare una serie di accorgimenti per ridurre al  minimo il rischio. Prima di maneggiare un tampone è necessario lavarsi bene le mani, così da non introdurre batteri all'interno della vagina. Quelli che hanno l'apposito applicatore sono decisamente più igienici poiché permettono di non introdurre la mano nelle parti intime. Bisogna inoltre cambiarlo con una certa regolarità, non superando il  limite massimo di 8 ore, a meno che non si voglia favorire la proliferazione dei batteri. Sarebbe meglio scegliere i tamponi con un potere di assorbenti non troppo elevato per evitare l'accumulo di una quantità eccessiva di sangue mestruale che non fa altro che esporre a irritazioni fastidiose. Come ultima cosa, non bisogna mai indossare un tampone quando non si ha il ciclo, magari per raccogliere le ultime perdite, e durante la notte.