Allattare al seno è una delle cose più salutari sia per il piccolo che per la mamma. I bimbi che si nutrono con il latte materno beneficiano dei suoi incredibili nutrienti, che non sono presenti in nessun altro prodotto artificiale. Vengono colpiti con minore frequenza da infezioni delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e delle vie urinarie, sono meno soggetti a sovrappeso e a diverse malattie croniche. Allo stesso tempo, il latte materno ha effetti anche sulla salute degli adulti e, in particolare modo, della mamma. Ecco quali sono tutti i benefici del latte materno.

Permette di assumere la giusta quantità di zuccheri

Il latte materno contiene moltissime sostanze bioattive come ormoni, fattori di crescita e componenti antinfiammatorie e immunomodulanti. Come se non bastasse, contiene la giusta quantità di oligosaccaridi, gli zuccheri semplici essenziali per la salute del neonato poiché svolgono un’azione antibatterica. Nessun altro latte ne contiene in quantità e complessità comparabili.

Favorisce lo sviluppo del cervello

Il latte materno è ricco di acidi grassi, delle sostanze utilissime per lo sviluppo cerebrale del piccolo. L’acido docosaesaenoico e l'acido arachidonico sono presenti in quantità maggiori rispetto al latte artificiali e sono essenziali per la formazione del tessuto nervoso. Studi epidemiologici su vasta scala hanno dimostrato che nutrire il proprio bimbo con un alimento tanto naturale aumenta le possibilità che abbia un QI elevato.

Protegge dalle malattie croniche non trasmissibili

La prima infanzia gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, come cancro, problemi respiratori e cardiovascolari o diabete mellito. I bambini che crescono con il latte materno raramente vanno incontro a problemi simili poiché assumono sostanze naturali al 100% che migliorano le loro difese immunitarie.

Ha effetti benefici anche per la mamma

Quando una donna allatta, riacquisisce più rapidamente il normale volume dell’utero e peso corporeo dopo il parto. L’allattamento influisce infatti sul metabolismo e, a lungo andare, riduce anche il rischio di cancro alla mammella e alle ovaie.