La Maison Dolce&Gabbana ha accettato di vestire Melania Trump durante il suo viaggio in Italia, dopo che erano stati moltissimi gli stilisti che avevano rifiutato di farlo perché non volevano mostrare alcun sostegno alla politica del nuovo Presidente degli Stati Uniti. I due designer siciliani hanno firmato il vestito nero monacale e il velo di pizzo sfoggiato dalla First Lady per l'incontro con il Papa e il cappottino ricoperto di fiori dal valore di 50.000 dollari indossato a Taormina. La cosa, però, ha scatenato le polemiche degli utenti dei social che non hanno apprezzato affatto la scelta del brand.

Nei giorni scorsi, infatti, le foto che mostravano i look di Melania caricate sul profilo Instagram da Stefano Gabbana sono state invase da commenti negativi in cui venivano usati spesso gli hashtag #DGHaters e #BoycottDolce&Gabbana, che avevano riferimento al desiderio degli utenti di non seguire più la pagina della Maison. Lo stilista aveva già risposto alle polemiche postando una foto in cui mostrava chiaramente che il numero di followers non era diminuito, nonostante le numerose "minacce", ma di recente ha deciso di fare qualcosa di ancora più esilarante.

Lo stilista si è travestito da cartomante con tanto di bandana sulla testa e si è mostrato mentre prova a leggere le carte per scoprire il futuro della sua Maison. Naturalmente, non ha potuto fare a meno di fare riferimento alla parola "Boycott", diventata ormai un tormentone sul suo profilo. Alla fine, poi, dopo aver cantato, ballato e riso a crepapelle ha fatto un gesto inequivocabile rivolto a tutti coloro che non hanno gradito la sua scelta di vestire la prima donna statunitense, facendo capire che il brand continuerà ad andare avanti anche senza il sostegno degli haters.