La nuova campagna beachwear di H&M ha fatto il giro del web negli ultimi giorni e il motivo è molto semplice: è la prima volta che il brand ha dato spazio alla bellezza "reale". La protagonista degli scatti è infatti Jill Kortleve, una modella "normale" che, nonostante la pancetta e le imperfezioni, è ugualmente bellissima e sensuale, a dimostrazione del fatto che non bisogna vantare un colpo scolpito e super magro per diventare icone di splendore. Non è un caso che abbia contribuito a modificare gli stereotipi comunemente accettati, peccato solo che siano ancora moltissimi quelli che usano in modo improprio la definizione curvy: ecco qual è il suo vero significato.

Il vero significato della definizione curvy

Chi non ha mai sentito parlare delle curvy, le modelle dalle forme procaci che hanno letteralmente invaso il mondo della moda? Ashley Graham e Candice Huffine sono solo due delle più famose e sono state capaci di riscrivere le regole del fashion system. Nonostante non sia più così tanto insolito vedere una donna che posa per i brand più noti al mondo con il corpo prorompente in bella mostra, sono molti quelli che fanno ancora un po' di confusione sull'argomento, affibbiando la definizione "curvy" anche a modelle che semplicemente non rientrano nella taglia 40, quella che fino a qualche tempo era la massima accettata nel fashion system. Il termine non significa "grassa", fa riferimento a quelle che portano una taglia uguale o superiore alla 46-48 e che si sentono a perfetto agio con le forme burrose e i chiletti in più. Tutte le altre, dunque, sono semplicemente delle donne "normali" che, nonostante siano longilinee, hanno qualche piccola imperfezione come la pancetta o le smagliature. E' arrivato dunque il momento di smetterla di usare il termine "curvy" o "grassa" in modo improprio, mettendo il sesso femminile sotto inutili pressioni e stress: avere qualche difetto non è qualcosa di cui vergognarsi, è assolutamente normale, tanto che anche la moda ha dovuto arrendersi di fronte l'evidenza.

Perché la moda si è (finalmente) aperta alla "normalità"

Sono lontani i tempi in cui sulle passerelle e nelle campagne pubblicitarie si vedevano solo modelle pelle e ossa, la moda sta diventando sempre più inclusiva ed è per questo che H&M non ha avuto paura di lanciare la campagna pubblicitaria beachwear con la modella con la pancetta in mostra. Stanno cambiando gli stereotipi di bellezza comunemente accettati, si sta tentando di adeguarli alla normalità dando sempre più spazio a modelle con qualche imperfezioni come pancetta, smagliature, cellulite. La verità è che ogni donna ha piccoli difetti simili, anche le star più richieste, semplicemente il più delle li nascondono o li ritoccano con Photoshop, lanciando così dei messaggi irreali e irraggiungibili. Quale rappresentante del sesso femminile, al contrario, non riesce a identificarsi con Jill Kortleve, la modella di H&M? A giudicare dal successo internazionale che ha ottenuto, il pubblico è stanco di vedere corpi perfetti e super magri nella moda, è arrivato il momento di dare spazio alla normalità.