Ricordate Sahar Tabar, la 22enne iraniana che qualche tempo fa aveva fatto il giro del web con le sue foto in cui era identica alla Sposa cadavere di "Nightmare Before Christmas"? All'inizio si era creduto che si fosse sottoposta a oltre 50 interventi di chirurgia estetica per somigliare il più possibile ad Angelina Jolie, cosa che però aveva avuto dei risultati decisamente più "spaventosi" del previsto, visto che, nonostante il naso all'insù e la bocca carnosa, era molto più spettrale rispetto alla diva. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, quegli scatti non impressionarono gli iraniani poiché nel paese i ritocchi estetici sono molto diffusi tra le persone di alto rango sociale. Successivamente però è emerso che la trasformazione era legata semplicemente all'uso sapiente del make-up, Sahar era infatti una cosplayer appassionata di Tim Burton.

Oggi si ritorna a parlare di lei e non per i suoi incredibili trucchi, quanto piuttosto per una vicenda legale che la vede protagonista. Secondo l'agenzia iraniana Tasmin, è stata arrestata per blasfemia per aver mostrato il suo vero volto su Instagram, lasciando senza parole i fan che fino a quel momento erano stati "ingannati" da scatti ritoccati con Photoshop e altri artifici. Il tribunale di Teheran l'ha accusata di "crimini culturali e corruzione morale e sociale", ovvero di blasfemia, istigazione alla violenza, guadagni illeciti e incitamento dei giovani alla corruzione. Ora il profilo Instagram è stato cancellato e Sahar si unisce alla lunga lista di influencer e blogger iraniani che hanno infranto la legge con il loro lavoro. Secondo le autorità, per non finire in carcere avrebbe dovuto evitare di postare foto tanto ingannevoli.