I Royal Wedding dei Windsor sono tra i più seguiti e attesi al mondo, tanto che nella maggior parte dei casi vengono trasmessi sempre in diretta televisiva in tutta Europa. A fare eccezione di recente sono state le nozze di Beatrice di York ed Edoardo Mapelli Mozzi, celebrate poco dopo la fine del lockdown in forma super intima, ma che, tra un abito da sposa appartenuto alla regina e una serie di splendide foto ufficiali, sono riuscite lo stesso ad attirare l'attenzione dei media internazionali. In pochi, però, sanno che per i principi e le principesse inglesi organizzare un matrimonio non è un gioco da ragazzi, visto che è necessario rispettare sia le regole dell'etichetta reale che le secolari tradizioni che si tramandano da generazioni. Oltre al rametto di mirto inserito all'interno del bouquet delle spose, esistono molte altre usanze "portafortuna" di cui i Royals vanno fieri.

Degli esempi? Le fedi nuziali sono in oro gallese fin dal 1923, ovvero da quando Giorgio VI ricevette in regalo una pepita d'oro estratta dalla miniera Clogau St David di Bontddu, nel Galles del Nord, e la usò per ricavarne un anello per la futura sposa Elizabeth Bowes-Lyon. Per quanto riguarda la torta, questa deve essere sempre alla frutta, imbevuta di alcol e preparata dagli chef del castello di Windsor, i cui preziosi ingredienti sono considerati un simbolo di ricchezza e prosperità. Dopo la cerimonia, inoltre, secondo la tradizione reale è necessario inviare una fetta del dolce agli ospiti come se fosse un biglietto di ringraziamento. Chi si è ribellato a queste ultime tradizioni reali? Naturalmente Harry e Meghan, che hanno scelto una wedding cake della Pasty chef londinese Claire Ptak a limone, sambuco, crema al burro e fiori freschi.