La raucedine è un disturbo molto frequente nel periodo invernale, quando disturbi da raffreddamento e mal di gola causano fastidiosi problemi alla voce. Si tratta infatti di un'alterazione vocale che può derivare anche da allergie o avere causa psico-somatica. In alcuni casi può trasformarsi in afonia, totale perdita della voce, e può cronicizzarsi. Ma scopriamo nello specifico quali sono le cause di questo disturbo, e soprattutto i rimedi contro la raucedine, per curarla in modo naturale ed evitare complicazioni.

Cos'è la raucedine e quali sono le cause

La raucedine è un disturbo molto diffuso, soprattutto in inverno: si manifesta infatti dopo le malattie da raffreddamento. Si tratta di un segnale spesso sottovalutato, ma alla base potrebbero esserci delle problematiche. Oltre ad essere causata da mal di gola, influenza e raffreddore, ci potrebbero essere dietro altre cause, come reflusso gastroesofageo e stress, ma anche patologie come laringiti, polipi alle corde vocali, allergie e mononucleosi. Ci sono poi delle cause di natura chimica, come il fumo, l'alcool e l'esposizione persistente all'inquinamento. In caso di raucedine, soprattutto quando è persisitente o quando è causata da reflusso, è sempre meglio rivolgersi al medico, per scongiurare cause più serie. Nei casi invece di raucedine non grave, è possibile ricorrere a rimedi naturali per alleviarne i sintomi, evitando l'uso di farmaci.

I rimedi naturali e della nonna contro la raucedine

Tra i rimedi naturali più semplice ed efficaci ci sono i gargarismi con bicarbonato e acqua tiepida, utili a disinfettare il cavo orale: eseguitelei una o due volte al giorno. Anche fumenti e suffumigi sono inalazioni di vapore molto utili contro la raucedine: sciogliete in due litri di acqua bollente due cucchiaini di bicarbonato e due o tre gocce di olio essenziale di eucalipto o di menta. Inalate direttamente dalla pentola con un asciugamano sulla testa.

Tra i rimedi della nonna più noti contro raucedine e irritazioni della gola c'è sicuramente il miele, aggiunto al latte caldo o con il limone, per combattere l'infiammazione. Potete assumere due cucchiaini di miele con succo di limone per tre volte al giorno. Altri rimedi casalinghi sono anche le acciughe in salamoia, grazie al sale che funziona come antibatterico e aiuta a far ritornare la voce limpida: viene spesso utilizzato anche dai cantanti. La liquirizia è invece un rimedio per alleviare la raucedine causata dal fumo.

Tisane ad azione antinfiammatoria

Anche le tisane possono essere un valido aiuto contro la raucedine e gli abbassamenti di voce causati da malattie da raffreddamento. Potete preparare una tisana allo zenzero, radice dalle proprietà disinfettanti e antinfiammatorie. Tagliate la porzione di zenzero che vi occorre, sbucciatela con un coltellino, eliminando solo la parte esterna. Utilizzate una grattugia a piccoli fori. Immergete il pezzo di zenzero in acqua, portate ad ebollizione e lasciate sobbollire per 10 minuti. Trascorso il tempo necessario, filtrate e dolcificate con il miele. Da bere fino a due volte al giorno.

Anche l'erisimo è una pianta molto efficace nella cura della raucedine, ideale anche in caso di afonia: svolge un'azione mucolitica e antinfiammatoria. Per realizzare la tisana bollite un litro di acqua e aggiungete 30 gr di foglie essiccate e fiori di erisimo, da acquistare in erboristeria. Aggiugete il miele e bevete per due o tre volte al giorno. Potete assumerlo anche sotto forma di tintura madre o di sciroppo: fatevi indicare le dosi dall'erborista o dal medico.

Come alleviare i sintomi della raucedine

Oltre ai rimedi naturali, ci sono una serie di consigli da seguire: il primo è il riposo vocale, utilizzando la voce il meno possibile per attenuare l'infiammazione. Inoltre è importante bere molti liquidi, così da tenere idratate le corde vocali e favorire l'espulsione del catarro. Evitate il fumo e mantenete gli ambienti di casa umidificati. È consigliabile poi non esporsi a polvere e sostanze irritanti, evitare i decongenstionanti e ridurre l'assunzione di medicinali contro l'acidità di stomaco.