Che bere sia importantissimo lo sappiamo tutti. Che sia indispensabile bere almeno due litri di acqua al giorno è un dato che ormai diamo per assodato. Ma quanta acqua bere in estate? Le temperature si alzano e il fabbisogno cresce in maniera direttamente proporzionale? "Bere è fondamentale, sempre. In estate ancora di più. – ha spiegato a Fanpage.it la nutrizionista Tiziana Stallone, docente di Nutrizione umana presso l'Università Tor Vergata – Sappiamo che circa il 70% del nostro corpo è costituito da acqua in diverse forme, dentro e tra le cellule, fluidi corporei, incluso il sangue e per questo un ricambio idrico è di fondamentale importanza. In estate andiamo incontro a una maggior perdita di liquidi, dovuta soprattutto alla traspirazione del nostro organismo e per questo dobbiamo essere più attenti". La disidratazione può portare infatti a diverse conseguenze: "Dall'ipotensione, al senso di svenimento, una generale sensazione di malessere, alla riduzione dell'attenzione e delle nostre facoltà cognitive". 

Quanta acqua bere in estate?

Come per le quantità di cibo in un regime alimentare, anche l'acqua deve essere calibrata in base a peso, altezza ed età: "In generale, e questo vale per tutte le stagioni, le donne dovrebbero bere circa due litri di acqua al giorno, mentre gli uomini due litri e mezzo. In estate il fabbisogno aumenta, ma è legato strettamente anche all'idratazione della dieta: l'acqua infatti si introduce anche attraverso altre fonti". E attenzione a non aspettare la sensazione di sete: "Quando abbiamo la sensazione di forte disidratazione siamo già in presenza di un campanello d'allarme. E laddove si è disabituati a bere, si abbassa anche questo stimolo: per questo è fondamentale instaurare una corretta abitudine e cercare di bere ogni giorno (anche durante i pasti)". Se vogliamo misurarla in bicchieri: in estate è consigliato bere dagli 8 ai 10 bicchieri d'acqua al giorno.

Non solo acqua da bere: frutta e verdura per idratarsi

Non solo acqua da bere, ma anche da mangiare. "Pensiamo alle verdure turgide: la loro croccantezza e la loro voluminosità è proprio indice di un alto contenuto di acqua. Le più ricche: carote, sedano, finocchio, insalata, cetrioli, ravanelli. La frutta estiva è mediamente molto idratata: le cucurbitacee come il cocomero e il melone sono particolarmente ricche di acqua e si può anche eccedere un po' nelle quantità e mangiare, senza farsi troppi problemi, una fetta di cocomero da 400 grammi". Una buona idea per assicurarci acqua e frutta allo stesso tempo, ideale soprattutto per i bambini, può essere preparare dei ghiaccioli fatti in casa: basta mettere all'interno delle formine per i  gelati del succo d'arancia appena spremuto e riporlo nel congelatore.

Acque aromatizzate fanno davvero bene?

Nonostante tutte le avvertenze siamo dei pigri consumatori di acqua e per questo negli ultimi anni è scoppiato un vero e proprio boom delle acque aromatizzate. In commercio se ne trovano di tantissimi tipi, da quelle alla frutta a quelle arricchite da spezie o erbe. Ma sono davvero salutari come sembrano? "Le acque aromatizzate possono essere un buon espediente domestico per rendere più gradevole l'acqua e invogliare le persone a bere: possiamo prepararla con delle fette di arancia o di limone, o anche con della frutta estiva. Ma direi che dobbiamo stare attenti all'associazione con determinate proprietà". Due litri di acqua al giorno (comprese tisane e acqua aromatizzata meglio ancora se fatte in casa), frutta e verdura (anguria e cetrioli su tutti) e non rischieremo di restare disidratati neanche durante le più afose giornate di agosto.