A chi non piacerebbe ricevere un bonus economico oltre alla 13esima nel periodo di Natale? Prada ha trasformato in realtà un desiderio abbastanza comune, premiando i dipendenti italiani con un benefit pari a 1.500 euro da poter utilizzare entro la fine del 2019. A dispetto di quanto si possa pensare, la Maison non è l'unica a mettere in atto delle iniziative simili nel mondo della moda, sono diversi i brand che lo hanno già fatto in passato: ecco quali sono.

Il bonus per i dipendenti Prada

Con l'avvicinarsi del Natale Prada ha fatto un lavoro davvero speciale ai 4.000 dipendenti del gruppo italiano: un bonus da 1.500 euro per dimostrare la sua gratitudine per il  lavoro svolto nel corso dell'anno. Così come concordato con i sindacati nel 2018, l'azienda ha voluto avviare un piano di welfare che ha l'obiettivo di supportare gli impiegati con un bonus che verrà elargito nel mese di dicembre. Anche se si tratta di un premio una tantum per i risultati positivi raggiunti, in futuro non si esclude che possa diventare una costante della retribuzione fissa. La somma di denaro messa in busta paga potrà essere utilizzata per servizi utili per la persona e le famiglie come per l'acquisto di beni, per i trasporti, le spese mediche, le scuole e gli asili nido o per i centri estivi per bambini. In alternativa la si potrà usare per delle attività di svago come teatri, musei, palestre e viaggi, l'importante è che si spenda tutto entro la fine del 2019. Saranno poi i dipendenti stessi a poter scegliere di convertire in welfare anche il premio di produzione, previsto in tutti i contratti integrativi. Chi riceverà l'esclusivo bonus? Gli impiegati dei 18 stabilimenti italiani, degli uffici e dei negozi del gruppo presenti nel nostro paese.

Da Cucinelli a Zara: i brand che hanno offerto un bonus agli impiegati

Anche se in tempi di crisi l'iniziativa messa in atto da Prada sembra essere decisamente "fuori dal coro", nel mondo della moda non è così tanto insolito ritrovarsi a lavorare in aziende che premiano i loro dipendenti con dei compensi economici speciali. Prima della nota Maison italiana, è stato Brunello Cucinelli, stilista e imprenditore umbro dell’omonima azienda, a inaugurare il cosiddetto bonus cultura, ovvero un benefit dai 500 ai 1.000 euro che gli impiegati hanno potuto spendere in libri, teatro, musei e cinema. L'obiettivo era incentivare la riscoperta del patrimonio culturale e artistico del nostro paese con una sorta di rimborso spese. Nel 2016 un'iniziativa simile è stata messa in atto anche Zara, visto il +15% nei suoi profitti raggiunto nel 2015. Il colosso spagnolo della moda low-cost ha voluto premiare il lavoro dei dipendenti con un incentivo, dividendo così i guadagni tra tutti i rappresentanti dell'azienda. L'ultimo marchio della lista è Levi Strauss & Co., nota per soddisfare a pieno le aspettative dei dipendenti. Il motivo? Agli stipendi aggiunge anche dei bonus del 10% ogni volta che si raggiungono i propri obiettivi. Insomma, a quanto pare il mondo della moda, seppure elitario, ripaga sempre il duro lavoro e lo fa con delle ricompense economiche che gli impiegati apprezzano non poco.