Zara, il noto brand di moda low-cost, ha raggiunto dei risultati incredibili nel 2015, arrivando ad un +15% nei suoi profitti. E' proprio per questo che nella prima volta nella storia il patron Inditex ha deciso che da ora in poi il 10% dei profitti verrà verrà ridistribuito tra la forza lavoro e quindi anche tra i dipendenti. In particolare, due terzi dei profitti, cioè 0,6 euro per azione, andranno ai soci sotto forma di dividendi, mentre un'altra piccola percentuale degli utili sarà destinata ai dipendenti sotto forma di incentivo.

Per quanto riguarda l'anno 2015, verranno ripartiti tra i dipendenti con più di due anni di anzianità circa 37,4 milioni su oltre 2,5 miliardi di guadagni, in Spagna ad esempio i lavoratori riceveranno 560 euro a testa. Amancio Ortega possiede una quota pari al 59,2% in Index e il prossimo 3 maggio incasserà un dividendo da 1.108 milioni di euro dalla sua Zara. La sua ricchezza sarebbe elevatissima, è stimata in 67 miliardi di dollari e il suo compenso come presidente e consigliere di Inditex è attualmente di 100 mila euro l’anno.

Anche la figlia Sandra Ortega, proprietaria del 5% di Inditex, incasserà ben 94 milioni di dividendo grazie agli elevati profitti di Zara. In Italia, la cedola più ricca è stata quella pagata dalla Luxottica di Leonardo del Vecchio, che quest’anno incasserà 270 milioni di euro di dividendi dal colosso di occhiali, pagando il suo socio e licenziatario Giorgio Armani 23 milioni per il suo 4,9% di Luxottica. Delle cifre decisamente incredibili, che dimostrano però l'enorme successo ottenuto nell'ultimo anno dal colosso Zara.