Le verruche, dette anche porri, sono delle piccole escrescenze cutanee benigne di origine virale e, il principale virus responsabile è il Papilloma virus (HPV) della famiglia dei Papovavirus. Oltre ad essere antiestetiche, e spesso fastidiose, sono anche contagiose (il periodo di incubazione va da 1 a 6 mesi): la trasmissione può avvenire attraverso il contatto, ad esempio utilizzando lo stesso asciugamani, ma non è detto che si trasmetta, dipende molto dalle difese immunitarie e dalla predisposizione personale. Se la trasmissione non è certa di sicuro però sono autoinoculabili cioè, una piccola lesione può far sviluppare nel soggetto altre verruche. Compaiono più spesso in età giovanile ma a soffrirne sono anche gli adulti. Vediamo quali sono le diverse tipologie di verruche, come riconoscerle e i rimedi per eliminare questi fastidiosi porri della pelle.

Come riconoscere le verruche o porri

Le verruche si sviluppano principalmente su mani e piedi ma possono colpire anche altre parti del corpo come: gomiti e ginocchia. Cambiano di aspetto in base a dove sono localizzate: possono essere filiformi, piatte, rilevate. Ma facciamo una distinzione tra le diverse tipologie.

Verruche comuni (dette anche porri): hanno una superficie non regolare e un colore grigio-giallastro. Quando si sviluppano nella zona intorno alle unghie delle mani, hanno forma simile ad una lenticchia, e hanno un colore che va dal grigio al marrone, in base alla quantità dei punti neri presenti all'interno.

Verruche plantari: crescono sulla pianta del piede e, quello che si nota, è come un piccolo foro con attorno pelle ruvida. Spesso sono scambiate per calli e, rispetto alle verruche comuni sono più morbide anche se, data la zona possono risultare fastidiose.

Verruche piane: di solito crescono su viso, braccia o cosce e sono più piccole rispetto a quelle comuni. Sono piatte e possono essere di colore rosa, marrone o giallastro.

Verruche filiformi: possono formarsi attorno alla bocca o al naso e a volte anche su collo o sotto il mento, non sono grandi e sono formate da un pezzo di pelle.

Verruche periungueali: sono quelle che crescono intorno alle unghie dei piedi o sulle unghie stesse. Possono essere dolorose.

Come eliminare porri e verruche con rimedi naturali

In alcuni casi verruche, o porri della pelle, vanno via da soli ma sono spesso fastidiosi e poco gradevoli esteticamente quindi possiamo velocizzare l'eliminazione con dei rimedi naturali da eseguire con costanza per avere dei risultati rapidi.

Patata: per utilizzare questo rimedio dovete tagliare una patata a fettine sottili strofinandola sulla parte interessata 1 o 2 volte al giorno per almeno 5 minuti, per un periodo che va dai 7 ai 10 giorni.

Aglio: bisognerà schiacciare un aglio e aggiungere qualche goccia d’olio d’oliva. Il composto ottenuto va spalmato sulla verruca e coperta con un cerotto. Ripetere l’operazione ogni volta che la pasta si secca.

Argilla: è possibile curare le verruche anche con impacchi di argilla e cloruro di magnesio ogni giorno almeno per un'ora. Potete chiedere all'erborista o al farmacista per maggiori informazioni.

Aceto di mele: bagnate un batuffolo di cotone idrofilo in un contenitore con dell’aceto di mele e strofinate sulla parte interessata diverse volte al giorno (2-3) fino a 7 o 10 giorni. Il porro della pelle dovrebbe scurirsi, seccarsi e cadere. Utilizzare questo rimedio solo su pelle integra, altrimenti l'aceto potrebbe bruciare.

Vitamina E: un preparato oleoso o una crema alla vitamina E riescono ad eliminare la verruca se usati localmente.

Oli essenziali: potete richiedere al vostro farmacista o erborista un mix di oli essenziali utili a eliminare le verruche da applicare ogni giorno, nella quantità di una goccia, dopo il bagno. Ripetete due volte al giorno fino a 3 settimane se necessario o comunque fino alla scomparsa della verruca. Il mix è composto dai seguenti oli essenziali origano completo, ginepro, cassia, chiodi di garofano, santoreggia montana. Ne basterà 1 ml di ciascuno.

Quando è necessario consultare il medico?

Si consiglia di consultare il medico se le verruche si presentano in parti sensibili del corpo o sul viso; se si nota del sanguinamento o formazione di croste e pus intorno alla verruca; se provoca dolore e se soffrite di diabete. Quindi, se la verruca si presenta in posti sensibili o se i rimedi casalinghi non dovessero funzionare, il medico può decidere di utilizzare:

  • dell'azoto liquido da spruzzare direttamente sulla zona. Può volerci più di una seduta ma di solito porta alla risoluzione del problema;
  • la terapia laser che consiste in fonti di luce intensa che scaldano il tessuto fino a causarne la vaporizzazione;
  • Il trattamento chirurgico più invasivo, è da usare nei casi di porri della pelle particolarmente resistenti e difficili da eliminare. In questo caso vi sarà somministrato un anestetico prima di passare all'asportazione con un piccolo bisturi.

Come posso prevenire porri e verruche?

Per prevenire ed evitare di infettare altre parti del corpo è bene seguire delle semplici regole:

  • lavatevi le mani in modo regolare, soprattutto se siete stati in contatto con qualcuno che ha le verruche e usate un asciugamani personale;
  • non bucatevi da soli il porro o la verruca;
  • copriteli con una garza;
  • tenente mani e piedi asciutti;
  • in palestra o in piscina indossate sempre le ciabatte anche quando fate la doccia.