Yatay
in foto: Yatay

Borracce, biciclette, borse in tela per fare la spesa. I consumatori sono sempre più sensibili al tema dell'ambiente e i brand ne tengono conto. Anche la moda sta facendo passi da gigante verso un futuro più verde; molti brand, da Bottega Veneta a Balenciaga, hanno rinunciato definitivamente alla pelliccia, altri stanno sperimentando borse e abiti in tessuti alternativi alla pelle, come Hermès e Stella McCartney. Ognuno di noi può limitare il proprio impatto sul pianeta con piccoli gesti: la regola d'oro è sempre quella di comprare meno (e meglio) e cercare di riparare anziché buttare. Anche i vestiti inquinano: i capi sintetici sono responsabili di un terzo delle microplastiche disperse in mare. La plastica infatti non si trova solo in confezioni e bottiglie, ma anche in ciò che indossiamo, soprattutto nelle scarpe sportive. Le alternative però esistono: molti brand, come Veja e Yatay, propongono sneakers in materiali riciclati ottenuti dalle bottiglie usate o dagli pneumatici recuperati. Ma anche i colossi come Adidas e Nike stanno puntando sempre di più sulla sostenibilità, con sneakers e scarpe da corsa che hanno una quota di materiali di scarto recuperati. Per non parlare dei prodotti cruelty free, per chi cerca un'alternativa vegana alla pelle. In vista dell'Earth Day, la giornata della Terra che si celebra il 22 aprile, ecco cinque modelli eco che fanno bene al look e al pianeta.

1 Le YATAY

Prodotte interamente in Italia, queste sneakers sono completamente cruelty free e utilizzano materiali di scarto come gli pneumatici riciclati. A differenza di altri materiali alternativi alla pelle, che derivano dal petrolio, Yatay produce le sue scarpe partendo da “bio-polioli”, cioé polimeri estratti da cereali e mais, che compongono tomaia e suola. Le solette invece sono di cellulosa, morbida e resistente. In occasione della Giornata Mondiale della Terra, il brand ha lanciato una collezione realizzata insieme all'associazione "No More Plastic" disegnata da quattro ambassador globali: Helena Christensen, Cindy Bruna, Azza Slimene e Amelia Windsor, ispirata ai colori dell'oceano.

Yatay Irori NoMorePlastic by Azza Slimene
in foto: Yatay Irori NoMorePlastic by Azza Slimene

2 Le Stan Smith riciclate di Adidas

Il design è quello inconfondibile di sempre, ma la novità è nei materiali riciclati che compongono suola e tomaia: sono le nuove Stan Smith di Adidas. La nuova versione del classico delle scarpe sportive, le Stan Smith Forever, sono state create insieme al gruppo di attivisti End Plastic Waste e fanno parte della strategia di Adidas verso la sostenibilità ambientale: il colosso si è impegnato  a utilizzare solo poliestere riciclato entro il 2024.

Adidas Stan Smith Forever
in foto: Adidas Stan Smith Forever

3 Womsh

Un'altro brand italiano che ha lanciato una linea interamente vegana è Womsh: accanto alle normali sneakers in pelle ora produce alcuni modelli certificati dalla PETA realizzati in Appleskin, un materiale innovativo derivato dagli scarti di lavorazione delle mele del Trentino. I lacci, come quelle di tutte le altre scarpe Womsh, sono interamente in PET riciclato proveniente da bottiglie di plastica usate.

Womsh
in foto: Womsh

4 Stella McCartney

La designer britannica ha fatto dell'impegno per l'ambiente la sua bandiera: il mese scorso ha lanciato top e pantaloni prodotti in un materiale alternativo alla pelle prodotto a partire dai funghi. Le sue sneakers, come tutti i suoi accessori, sono cruelty-free e realizzate con materiali alternativi alla pelle. Per Adidas ha disegnato anche una linea di sneakers con la fodera in poliestere 100% riciclato.

Stella McCartney
in foto: Stella McCartney

5 Saye

Un altro marchio che produce sia sneakers vegane che sneakers in pelle ma con materiali plastici riciclati è il portoghese Saye. Chi è sensibile al tema del riciclo apprezzerà il modello 95 Desert, realizzato per oltre la metà di materiali recuperati, mentre chi cerca un prodotto "cruelty free" potrà scegliere tra i modelli veg realizzati in fibra di mais, mango e bambù.

Saye
in foto: Saye