I capelli sono un elemento importante nella nostra vita sociale, perché ci danno sicurezza e fiducia in noi stessi. Nel periodo autunnale, però, conosciuto come "periodo delle castagne", in molti notano un'intensificarsi della caduta. I cambi di stagione sono infatti un momento delicato per la nostra capigliatura: ma perché si verifica questo fenomeno? Perché i capelli cadono nel periodo delle castagne? Scopriamo quali sono le cause e se ci sono dei rimedi per fermare la caduta.

Periodo delle castagne e caduta dei capelli: perché succede?

La caduta dei capelli nel periodo delle castagne è un fenomeno reale, non si tratta quindi di una leggenda metropolitana. Parliamo infatti di un fenomeno fisiologico: non dipende dal cambio di temperatura, come si è sempre creduto, ma dalla variazione delle ore di luce. Si tratta di un meccanismo condizionato dalla melatonina, l'ormone che regola il ciclo luce-buio. Questo fenomeno si presenta solitamente da settembre a novembre, e colpisce sia uomini che donne: fino alla fine di novembre, ma anche tra marzo e aprile, c'è una perdita dei capelli che va dal 20% al 30% in più, rispetto al resto dell'anno.

Chi sono i soggetti più colpiti?

Durante il periodo delle castagne, sono le persone con i capelli lunghi a soffrire maggiormente della perdita dei capelli. In questi casi, infatti, il fenomeno è accentuato a causa della fragilità dei capelli lunghi, che si spezzano facilmente. Si tratta però di un fenomeno temporaneo, che non deve preoccupare, e che fa parte del naturale rinnovo dei nostri capelli: bisogna solo avere pazienza e aspettare che il capello nuovo rimpiazzi quello caduto. In questi casi, quindi, meglio non utilizzare nessun prodotto specifico, e aspettare che i capelli ricrescano piano piano. Solo in caso di caduta eccessiva, e che non si limita al periodo autunnale, è il caso di consultare il dermatologo o il tricologo.

Come prevenire la caduta dei capelli con l'alimentazione

Per quanto riguarda la caduta fisiologica dei capelli nel periodo delle castagne, c'è poco da fare, in quanto si tratta di un fenomeno naturale che tende a stabilizzarsi. È possibile però prevenire la caduta dei capelli con una buona alimentazione, ricca di elementi che rinforzano e rivitalizzano la chioma. Tra le vitamine, non può mancare, la vitamina C, contenuta negli agrumi, nei kiwi, nelle fragole, nei broccoli, nei cavolfiori e nella lattuga. Ci aiuta, infatti, ad assumere la giusta dose di antiossidanti, utili a constrastare l'azione dannosa dei radiciali liberi.  Anche le vitamine del gruppo B sono importanti, soprattutto la vitamina B6, quindi la biotina, che ha un ruolo importante nella fase di crescita dei capelli. La troviamo nel latte, nel tuorlo dell'uovo, nel pesce, nel pollo, nelle lenticchie e nei piselli. L'acido folico è un altro elemento fondamentale per la ricrescita dei capelli: lo troviamo nelle verdure a foglia verde scuro come spinaci, cime di rapa e cavolo verde. Anche il ferro è un alleato dei nostri capelli ed è contenuto in carne magra, legumi, cereali e verdure a foglia verde scuro. Lo zolfo, invece, forma la cheratina, e lo troviamo nel pesce, nelle uova, nei legumi, nella carne bianca, nei cavoletti di bruxelles, negli asparagi, nel germe di grano, ma anche nell'aglio e nella cipolla. La vitamina A, invece, favorisce l'ossigenazione delle cellule dei follicoli. Importante poi bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, limitando invece le bibite gassate, alcoliche ed energetiche. Anche ridurre il fumo e praticare attività fisica, può contribuire ad una capigliatura più folta e luminosa.

Quando utilizzare gli integratori?

In commercio si trovano anche molti integratori specifici contro la caduta dei capelli. Bisogna però fare attenzione, e non affidarsi al fai da te. Gli integratori, infatti, vanno assunti solo sotto controllo medico, dopo aver eseguito esami del sangue che rivelano determinate carenze. È importante quindi chiedere il parere del dermatologo, per evitare di eccedere nell'assunzione di determinate sostanze. Come rimedio efficace, e senza controindicazioni, possiamo stimolare il cuoio capelluto con un massaggio, durante il lavaggio dei capelli: aiuta a stimolare la circolazione e il normale nutrimento del bulbo pilifero.