La pelle mista sembra non avere problemi all'apparenza, si tratta invece di una tipologia di cute non uniforme, in quanto presenta delle zone grasse e impure e altre secche e aride. L'eccesso di sebo si presenta solitamente nella zona T, cioè fronte, naso e mento, mentre le parti del vino più secche sono il contorno occhi, le guance, i bordi del viso e gli angoli del naso. Scopriamo allora le caratteristiche della pelle mista, quali sono le cause e come trattarla, per avere una cute bella e ben idratata.

Come riconoscerla e quali sono le caratteristiche della pelle mista

Come abbiamo accennato, la pelle mista non è omogenea, in quanto presenta le caratteristiche della pelle secca in alcune zone del viso, come contorno occhi, guance, contorno labbra e collo, zone un cui la cute si presenta arida e fragile. Altre zone del viso presentano invece caratteristiche simili a quelle della pelle grassa, che appare oleosa soprattutto nella zona T: fronte, naso e mento, dove possono essere presenti brufoli, punti neri e pori dilatati, tutte caratteristiche tipiche della pelle acneica.

Come riconoscere quindi la pelle mista? Una delle cose che potreste notare, è la pelle unta nella zona T già dal mattino e a fine giornata, quando le creme utilizzate per la beauty routine hanno perso il loro effetto. Altra caratteristica, è la pelle che tira dopo aver utilizzato trattamenti aggressivi. Parliamo soprattutto di detergenti per pelli grasse che, al momento, liberano dal sebo, ma tolgono anche idratazione alla pelle, che si disidrata. In questi casi, quindi, la pelle potrebbe compensare producendo più sebo: vi trovereste così con la pelle grassa in quella zona, ma allo stesso tempo anche disidratata. Un altro segno per riconoscere la pelle mista sono i pori dilatati in alcune zone del viso: potreste notarli sul naso o in mezzo alla fronte in modo più evidente, rispetto alle guance. Le zone più oleose del viso possono inoltre essere soggette alla presenza di brufoli, che possono essere anche solo occasionali o sotto pelle. Lo stesso vale per i punti neri, altro inestetismo che può essere presente sulla pelle mista. Su questa tipologia di pelle, inoltre, i brufoli potrebbero lasciare delle piccole macchie scure: ciò avviene perché la pelle mista è più sensibile di quella grassa e, se non idratata correttamente può disidratarsi, favorendo la comparsa di macchie.

Cause della pelle mista

A influenzare questa tipologia di pelle è principalmente la predisposizione genetica, è infatti frequente riscontrarla tra membri della stessa famiglia. Tra le cause troviamo anche l'enzima 5-alfa reduttasi: un'alta concentrazione di questo enzima in alcune zone del volto, e la sua mancanza in altre, crea quell'alternanza di zone secche e oleose, tipiche di questa tipologia di pelle. Da non dimenticare poi l'eccesso di detersione con prodotti non adatti, o comunque troppo aggressivi, che alterano il film idrolipidico della pelle. Per questo bisogna trattare la pelle mista in modo differenziato, con prodotti  non irritanti e delicati che normalizzino le zone grasse, senza inaridire le aree secche de viso.

Come trattare la pelle mista: dalla pulizia all'idratazione

Non è possibile stabilire in trattamento unico per la pelle mista, in quanto ogni caso è a sé. Di sicuro la pelle mista non deve essere aggredita con lavaggi troppo frequenti, ma non va nemmeno nutrita troppo. Il consiglio è quello di prendersene cura partendo dalla condizione che predomina: se la pelle mista tende più ad essere grassa, piuttosto che secca, allora dovrete utilizzare prodotti che agiscano sull'iperproduzione di sebo. Se invece la pelle mista presenta più zone secche, allora l'ideale sono i prodotti idratanti, non occlusivi. In generale, comunque, per quanto riguarda la detersione, è importante scegliere prodotti non aggressivi e dalle proprietà riequilibranti, che quindi purificano le aree grasse, senza inaridire quelle secche. I prodotti da risciacquare sono ideali, perché danno un maggiore senso di freschezza: lavate il viso con acqua tiepida e fate l'ultimo risciacqua con acqua fredda, così da richiudere i pori. Per rimuovere il make up, sono da preferire le acque micellari, che non aggrediscono le zone più delicate del viso, come contorno occhi e labbra. Per completare, potete utilizzare anche un tonico astringente, da applicare magari solo sulla zona T. Per la pelle mista, infatti, si possono adottare trattamenti differenziati, in base alle zone del viso. Questo discorso vale anche per le maschere viso: applicate ad esempio la maschera all'argilla solo sulle zone oleose, evitando si seccare ulteriormente le guance. Nelle zone secche applicate invece una maschera idratante, così ogni area del viso sarà trattata nel modo giusto.

Per quanto riguarda gli scrub e i prodotti esfolianti, invece, utilizzateli 1 volta a settimana, massaggiando principalmente le zone grasse. Per l'idratazione della pelle mista, scegliete prodotti che svolgano azione idratante e sebonormalizzante: optate per fluidi idratanti e opacizzanti, che abbiano una texture leggera e fresca. Utilizzate poi una crema con fattore di protezione per tutto l'anno, scegliendo sempre formulazioni oil free. Non sottovalutate poi che la pelle mista risente molto dei cambi di stagione: non utilizzate quindi gli stessi prodotti per tutto l'anno, ma variate in base alla stagione. In linea di massima dovranno essere più leggeri in estate e più corposi, ma sempre non occludenti, in inverno. Da preferire inoltre prodotti dalle formulazioni delicate e non comedogeniche, che idratino e normalizzino la pelle grassa, garantendo la giusta idratazione sulle diverse zone del viso.