Ne L'amica geniale di Elena Ferrante c'è un momento della vita della protagonista a cui viene dato particolare risalto: l'arrivo delle mestruazioni. Elena lo vive con grande imbarazzo, anche perché non ha confidenza col proprio corpo ed è del tutto disinformata sull'argomento: addirittura si convince di essersi ferita. Il libro è ambientato nella Napoli degli anni '50 e ci catapulta in un mondo in cui ovviamente la libertà sessuale era lontana dall'arrivare e certi argomenti, in famiglia così come tra amiche, non venivano affrontati serenamente, ma anzi avvertiti con un certo senso di colpa. Oggi non è più così. Ci sono voluti diversi decenni affinché finalmente le donne si sentissero libere di pronunciare in pubblico la parola "mestruazioni", senza doverla camuffare dietro espressioni come quella usata da Elena, che per non farsi sentire parla sottovoce de "l'arrivo del marchese" a proposito del primo ciclo mestruale. La campagna di sensibilizzazione Seen+Heard mira a incoraggiare le donne (ma anche gli uomini) a sentirsi a proprio agio nel parlare di mestruazioni. Ha aderito al progetto, con la creatività che la caratterizza, anche l'azienda Pantone LLC.

Presenting “Period”, a new red shade created to break the stigma around menstruation and promote period positivity. Swedish healthcare brand @intimina came to Pantone Color Institute to develop this custom color in support of their global campaign to make menstruation more visible and normalize this most normal of bodily functions. “An active and adventurous red hue, courageous Period emboldens people who menstruate to feel proud of who they are. To own their period with self-assurance; to stand up and passionately celebrate the exciting and powerful life force they are born with; to urge everyone regardless of gender to feel comfortable to talk spontaneously and openly about this pure and natural bodily function.” Pantone Color Institute collaborated with @Intimina on the Seen + Heard campaign to create a red shade that is inspired by a steady menstrual flow. Pantone and Intimina worked alongside a gynecologist and consulted research published in Medical News Today to develop the shade, but by no means is this supposed to be an accurate depiction. Instead, we created a visual identifier of a red shade that would help @Intimina leverage the power of color to share their story.

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Il nuovo colore Pantone è un rosso sangue

Pantone LLC è un'azienda statunitense che si occupa di grafica ma soprattutto di identificare e catalogare i colori. Oggi il suo campionario ne conta oltre 2600 e ogni anno una nuova tonalità viene eletta a “colore dell’anno”, orientando la scelta su quelle in qualche modo rappresentative della società e del momento. Dopo il “Classic Blu” nominato nel 2020, chissà che non tocchi la prossima volta a “Period”. La nuance nasce da una collaborazione con il marchio svedese di prodotti femminili Intimina. Il color sangue che è venuto fuori fa parte della campagna Seen+Heard ed è una sfumatura di rosso acceso con cui si vuole celebrare la forza delle donne, che devono sentirsi fiere di ciò che sono e consapevoli della potenza del loro corpo. L'intento, come si legge sulla pagina Instagram del brand svedese era «creare una tonalità che rappresentasse un flusso costante e potente», con riferimento ovviamente al flusso della vita e al ciclo mestruale, perché «è ora che parliamo di questa normale funzione corporea in modo accurato».

Normalizzare le mestruazioni

Parlare apertamente di mestruazioni non basta, per normalizzare davvero l'argomento. Una delle battaglie che le donne italiane portano avanti è quella sulla tassazione degli assorbenti. Questi vengono venduti con un'Iva al 22%, alla pari di qualunque bene non primario, nonostante debbano per forza essere acquistati dalle donne per circa 30 anni della loro vita: si tratta di qualcosa di cui non possono oggettivamente fare a meno. In certe società le mestruazioni sono ancora un forte tabù che condiziona notevolmente la vita delle giovani donne fino all'età adulta. In Italia non è più così, di certo non siamo più nella Napoli de L'amica geniale, ma certamente c'è bisogno di azioni più concrete. Anche perché il resto dell'Europa è decisamente più avanti: la Francia e l'Inghilterra hanno abbassato l’imposta al 5,5%, l’Olanda al 6% mentre il Canada e l’Irlanda l'hanno addirittura abolita.