Giulia Salemi è una new entry del Grande Fratello Vip: ha varcato la soglia della porta rossa ed è entrata a far parte della casa più spiata d'Italia. Ma non è la prima volta, visto che era stata anche nel cast della terza edizione del reality, quella del 2018. L'influencer metà persiana e metà iraniana in quell'occasione aveva conosciuto Francesco Monte, con cui è stata fidanzata circa otto mesi. Prima di lui aveva invece avuto una relazione col rapper Marracash. Nel bene e nel male le sue relazioni le hanno sempre insegnato tanto. A Fanpage.it ha anzi raccontato di aver avuto anche un'esperienza sentimentale particolarmente negativa, che le ha però permesso di capire cosa voglia dire realmente amare una persona. Ha inoltre rivelato le sofferenze subite da piccola quando, a causa del bullismo dei coetanei, aveva difficoltà ad accettare le proprie origini, essendo nata in una famiglia con un genitore straniero.

«Nessuna donna merita di ricevere violenza dal proprio uomo»

Giulia Salemi a Fanpage.it nell'intervista rilasciata alcuni mesi fa ha parlato delle sue esperienze sentimentali e di una in particolare che l'ha segnata: le violenze di un ex ragazzo. «È stato tutto quello che non è amore e che comporta violenza, spero di dare forza a chi ha passato e sta passando qualcosa di simile. Nessuna donna merita di ricevere violenza dal proprio uomo, non è più o meno grave il gesto, può essere uno sputo, uno schiaffo oggi, poi domani diventa qualcosa di peggio». Da quell'estate si è ripromessa che un episodio di violenza del genere non sarebbe mai più capitato nella sua vita, anche se ci ha messo tempo per raccontarlo e dunque affrontarlo davvero.

«Mi facevano vergognare delle mie origini»

Anche se oggi la vediamo sicura di sé in tv ed è riconosciuta come un'icona di bellezza, nel suo passato Giulia Salemi ha avuto difficoltà ad accettare il suo corpo e le sue origini. Metà persiana e metà iraniana, da piccola era vittima delle offese dei bulli, che le hanno causato non poca sofferenza. Acquisire sicurezza in sé stessa e fare pace con le sue radici è stato un percorso complicato, ma è giunta al traguardo dell'accettazione. Oggi è fiera di tutto quello che un tempo la portava a essere definita "diversa". Quando a Fanpage.it ha raccontato i suoi trascorsi di vittima di bullismo ha ricordato: «Da piccola avevo gli occhiali rotondi alla Harry Potter, il monociglio che mia mamma mi vietava categoricamente di togliere, nera, nera, pelosina, ero un po' un maschiaccio. Ai miei compleanni veniva poca gente, ai loro non mi invitavano quasi mai. Ora lo racconto ridendo, però fa riflettere l'argomento della diversità, ancora oggi l'integrazione è un argomento delicato, questo è grave. Quando ero piccola mi hanno trattato da diversa e ci soffrivo, mi facevano sentire sbagliata, mi facevano vergognare delle mie origini».