Ieri sera è andata in onda la quarta serata della 70esima edizione del Festival di Sanremo e le sorprese sono state moltissime, dagli ospiti internazionali come Dua Lipa al nuovo rivoluzionario look di Achille Lauro che ha attirato i fischi del pubblico, fino ad arrivare alla "gara di stile" andata in scena sul palco tra i concorrenti in gara. A sconvolgere, però, è stato un evento ben preciso verificatosi in seconda serata: Morgan e Bugo sono stati squalificati dopo che quest'ultimo è tornato dietro le quinte durante l'esibizione. Il motivo? L'ex cantante dei Bluvertigo aveva modificato il testo della canzone "Sincero" senza comunicarglielo, vedendo meno a un accordo che avevano firmato prima dell'inizio della kermesse canora. Come se non bastasse, con il suo completo leopardato un po' troppo audace, Morgan non può che essere bocciato anche quando si parla di stile.

Morgan in completo leopardato a Sanremo

Morgan è uno dei protagonisti assoluti della quarta serata del Festival di Sanremo e non solo perché insieme a Bugo è stato squalificato per defezione, ha perso anche la sfida di stile andata in scena sul palco dell'Ariston con il suo completo decisamente troppo audace. Il cantante ha puntato sull'esuberanza di Dolce&Gabbana con un abito su misura in versione leopardata, caratterizzato da un paio di pantaloni dalla linea classica e da una giacca dai dettagli bordeaux su tasche e bavero, a cui ha abbinato una camicia decorata con la stessa stampa animalier. Per completare il tutto ha scelto delle scarpe nere di vernice e degli occhiali da sole tondi, un accessorio di cui avrebbe potuto tranquillamente fare a meno, visto che si è esibito a tarda notte. Insomma, sembra proprio che Morgan non ne abbia azzeccata una al Festival, anche quando si parla di look.

Il motivo della squalifica di Morgan e Bugo

Morgan e Bugo erano tra i big che si sarebbero dovuti esibire a tarda notte durante la quarta serata sanremese ma, non appena hanno cominciato a cantare "Sincero", è stato evidente che c'era qualcosa che non andava. L'ex leader dei Bluvertigo ha iniziato a leggere delle parole scritte su dei foglietti che teneva tra le mani, stravolgendo il testo del brano. Al posto di "Le buone intenzioni e l’educazione/ Buongiorno e buonasera", ha detto "Le brutte intenzioni e la maleducazione/ la tua brutta figura di ieri sera", riferendosi al duetto della puntata precedente. Ha poi proseguito con frasi sempre più offensive come "Certo disordine è una forma d’arte/ma tu sai solo coltivare invidia/ ringrazia il cielo se sei su questo palco/ rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io", parlando in modo chiaro degli screzi col collega all'Ariston con lui. Bugo non ha accettato la provocazione, che peraltro andava contro il regolamento della kermesse canora, e ha pensato bene di lasciare il palco indignato, guadagnandone una squalifica per defezione. È la prima volta in 70 anni che un artista abbandona il Festival durante la competizione ma, nonostante la pessima scena vista all'Ariston, si parla ancora di una possibilità di salvare Bugo che, seppure non potrà rientrare in gara, potrebbe esibirsi come solista durante la finale.