Si è da poco conclusa la Fashion Week di Milano sulle cui passerelle hanno sfilato le collezioni donna per la Primavera/Estate 2019 dei grani marchi del fashion, come Versace, Prada, Ferragamo, Etro, Missoni e Alberta Ferretti. Dando uno sguardo alle collezioni in passerelle è possibile individuare quali saranno le tendenze, i capi must e i colori che andranno di moda la prossima primavera. Il minimal style che fino a poco tempo fa regnava sovrano sembra lasciare il passo ad uno stile più vistoso e articolato fatto di colori fluo, abiti e capi che ricordano quelli usati dai surfer californiani, vestiti arcobaleno, look in color block e outfit dalle intense tonalità. Il tutto si contrappone ad un mood più romantico e "soave", fatto di abiti bianchi che ricordano quelli di una sposa, modelli trasparenti vedo non vedo, capi decorati con romantiche rouche o con maxi fiocchi, e ancora a uno stile militare, ricco di abiti ispirati alle uniformi con linee pulite ed essenziali.

Surfing style

Sulle passerelle di Milano sfilano modelle che sembrano uscite da una canzone dei Beach Boys, le surfiste moderne però non sfoggiano camicie hawaiane o colori pop, il trend per la prossima primavera è fatto di colori meno accesi e linee pulite. Tavole con stampe paisley sfilano da Etro tra le braccia di surfiste con costumi interi o due pezzi logati, tutti abbinati a cardigan paisley, sandali bassi e maxi orecchini. Uno stile scuba-surf sfila anche da Sportmax, sulla cui passerella sono apparsi top e bermuda che ricordano una muta da surfista; Lorenzo Serafini per Philosphy crea body in suede color block con zip frontale abbinati a maxi sacche e sandali raso tera in perfetto stile surf.

da sinistra Philosophy di Lorenzo Serafini, Etro, Sportmax
in foto: da sinistra Philosophy di Lorenzo Serafini, Etro, Sportmax

Rigore militare

Torna di moda il military style fatto di camicie e abiti rigorosi, in verde o dalle tonalità neutre,  che ricordano in tutto e per tutto una divisa. Ispirazioni militari spuntano nella collezione pop e colorata di GCDS, marchio diretto dal giovane stilista Giuliano Calza, che apre lo show con una serie di look military con bomber, marsupi e stivaletti. Più essenziale il military style di Gabriele Colangelo, Fendi e Ferragamo, nelle cui collezioni appaiono camicie a maniche corte, abiti in pelle con cinture a cinghia in vita e jumpsuit con bretelle da portare con cintura logata e maxi bag. Abiti vernice in verde militare e maxi trench in tessuto cerato antipioggia compongono, invece, l'accento military nella collezione di Max Mara.

da sinistra Max Mara, Gabriele Colangelo, GCDS, Fendi, Salvatore Ferragamo
in foto: da sinistra Max Mara, Gabriele Colangelo, GCDS, Fendi, Salvatore Ferragamo

Gli abiti maculati

Un fil rouge maculato percorre le collezioni primaverili dei grandi designer che scelgono la stampa leopardo per abiti da sera, cappotti e completi casual. Spesso il print animalier è mescolato con fantasie opposte, inserti dal colore unico, patch e applicazioni che creano un effetto "collage", simile a quello visto sulla passerella Primavera/Estate 2019 di Antonio Marras, che disegna look animalier con pattner macro. Più sfumato e pop il maculato di Moschino, nella cui collezione Jeremy Scott inserisce wrap dress con una fantasia animalier che sembra disegnata a mano, come uno schizzo su una tela bianca.

da sinistra Moschino, Anotnio Marras
in foto: da sinistra Moschino, Anotnio Marras

Color blocking

Blocchi di colore a contrasto sfilano sulle passerelle Primavera/Estate 2019 di Milano dove moltissimi designer presentano look con abiti o accostamenti in block color.  Arthur Arbesser accosta abiti dal rosso intenso a giacche lunghe in celeste, mentre Versace abbina top monospalla a minigonne in pelle degli stessi colori, Gabriele Colangelo mescola invece arancio e azzurro. Massimo Giorgetti disegna per il suo marchio MSGM abiti color block in cui unisce tonalità accese di rosso e rosa con nuance neutre come nude e nero, creando uno stile che ricorda quello dei primi anni di vita del brand. Abiti simili sfilano anche da Sportmax in cui salta all'occhio il gioco di block color a onda.

da sinistra Arthur Arbesser, MSGM, Versace, Sportmax, Gabriele Colangelo
in foto: da sinistra Arthur Arbesser, MSGM, Versace, Sportmax, Gabriele Colangelo

Plumettes

Le piume sono ancora protagoniste nelle collezioni P/E 2019, il trend "plumettes" resiste e torna prepotente, sono infatti diversi gli stilisti che decorano abiti e capi di vestiario con impalpabili piume soffici. Piume colorate in rosa cipria, arancio o fucsia impreziosiscono i minidress dalle linee morbide disegnati da Alessandro dell'Acqua per N.21, mentre richiamano le sfumature del tye die i decori piumati utilizzati per gli abiti primaverili di MSGM. Sono dark e scure le piume con cui Antonio Marras decora le camicie militari, glamour quelle scelte da Au Jour le Jour, mentre hanno colori tenui le piccole piume delle babuche che sfilano sulla passerella primaverile di Missoni e quelle mescolate con cristalli e strass sulle camicie e gli abiti firmati Vivetta.

da sinistra N.21, Vivetta, MSGM
in foto: da sinistra N.21, Vivetta, MSGM

Colori primari

I colori per la prossima primavera sono forti e decisi. Ad essere trendy sono i look total color, ovvero con un solo colore primario come il blu, il rosso o il giallo, ma anche con capi di toni strong come verde e viola. Il trend prevede dunque outfit ad un colore come quello con tailleur maschile in total rouge di Ermanno Scervino o come le tute monospalla in blu elettrico di Genny. Un intenso giallo limone sfila sulla passerella di Max Mara, brand che per la Primavera/Estate 19 propone solo abiti a fondo unico, sono infatti totalmente bandite fantasie e stampe. Tracce di un verde deciso caratterizzano gli abiti ispirati allo stile di Julia Roberts in "Pretty Woman" disegnati da Jeremy Scott per Moschino, mentre un viola intenso caratterizza le jumpsuit dalle linee pulite di Beatrice B.

da sinistra Ermanno Scervino, Moschino, Genny, Max Mara, Beatrice B
in foto: da sinistra Ermanno Scervino, Moschino, Genny, Max Mara, Beatrice B

Tye Die

La prossima estate torna di moda il tye die, ovvero le sfumature di colore psichedeliche realizzate sul tessuto con colori acidi che ricordano i look hippie degli anni '60 e '70, le versioni viste in passerella sono però iper moderne e non rimandano al passato. Da N.21 appaiono minidress a fondo scuro con sfumature di verde acido, colore che torna anche da Prada, nei mini dress a scollo tondo con decori di cristalli. MSGM propone cappotti e completi maschili tye die che, come racconta lo stilista Massimo Giorgetti, simboleggiano la rarefazione di un sogno. Tonalità di blu e grigio, infine, dominano nei look tie dye di Gabriele Colangelo e Cristiano Burani.

da sinistra N.21, MSGM, Gabriele Colangelo, Prada, Cristiano Burani
in foto: da sinistra N.21, MSGM, Gabriele Colangelo, Prada, Cristiano Burani

Rouche e volant

Sono ormai diverse stagioni che le rouche e i volant sono tornati di gran moda e, soprattutto in primavera gli abiti decorati con questi dettagli vezzosi continuano ad essere un must, soprattutto da quando celebri brand come Gucci e Philosophy dio Lorenzo Serafini hanno rilanciato questo dettaglio. Sulla passerella di Antonio Marras sfilano originali abiti patchwork in cui svolazzanti rouche convivono con dettagli lucenti, pizzo e piume in un mix suggestivo di forme e linee a contrasto, Max Mara aggiunge rouche mini sulle spalle degli abiti in pelle o sui talloni delle décolleté monocolore. Le rouche sono il filo conduttore della collezione primaverile di Philosphy firmata dal designer Lorenzo Serafini, che propone romantici abiti vedo non vedo in total black e bianco o ancora decorati da un'originale stampa sui toni dell'azzurro, tutti hanno rouche e volant di dimensioni differenti. Anche Alberta Ferretti propone top e camicie con volumi imponenti creati attraverso l'utilizzo di rouche in sangallo applicate sulle spalle.

da sinistra Antonio Marras, Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Max Mara
in foto: da sinistra Antonio Marras, Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Max Mara

Sfumature arcobaleno

Un arcobaleno di soavi sfumature pastello (ma non solo) dipinge gli abiti primaverili più romantici per la primavera. A seguire il trend arcobaleno Alberta Ferretti, che disegna sia abiti rainbow dai colori più forti sia longdress lingerie con sfumature pastello. Sono in tessuto degradé i modelli corti con maniche svolazzanti di Marco De Vincenzo, super colorati i tubini a righe di Elisabetta Franchi, romantici e comodi i lunghi vestiti con volant dai mille colori visti sulla passerella di Missoni.

da sinistra Alberta Ferretti, Marco De Vincenzo, Missoni
in foto: da sinistra Alberta Ferretti, Marco De Vincenzo, Missoni

Pitone mania

Oltre al classico maculato, nelle tendenze di stagione spicca un altro print animalier, si tratta del pitone, utilizzato in versione neutra o colorata. Il marchio Philosphy di Lorenzo Serafini sceglie il pitone per ricoprire bomber corti dalle linee anni '80 o comodi pantaloni a sbuffo da portare abbinati a stivaletti e camicie in seta bianca. Le stesse tonalità neutre di pitone sfilano sulla passerella di Blumarine, che utilizza il pitone, talvolta accostato al fluo o a tessuti in pizzo, come fil rouge della collezione primaverile. Più vistoso e colorato il pitone in rosso e blu delle gonne a tubo con bottoni frontali che abbiamo visto sulla passerella di Versace.

da sinistra Philosophy di Lorenzo Serafini, Versace, Blumarine
in foto: da sinistra Philosophy di Lorenzo Serafini, Versace, Blumarine

Nodo kimono

Un must per la prossima primavera? Il nodo in vita simile a quello utilizzato da lottatori di karate e judo per fissare la giacca del kimono. Il nodo a mezzo fiocco o con lembi che cadono lunghi diventa protagonista da Genny, sui completi in satin color fucsia, o nella collezione primaverile di Etro dove, su cardigan, giacche e tubini corti, spiccano cinture che ricordano in tutto e per tutto le classiche cinture da kimono. Anche Missoni sceglie il kimono con cintura per completare diversi look, mentre Kiton lega camicie e giacche in stile pijama con un elegante nodo in vita.

da sinistra Genny, Missoni, Etro
in foto: da sinistra Genny, Missoni, Etro

Tonalità fluo

La prossima primavera sarà a tutto fluo! Dopo che Miuccia Prada ha lanciato il trend inserendo dettagli fluo nelle sue collezioni le tonalità neon sono diventate un must, tanto che diversi designer hanno proposto interi look accecanti. Sono fluo e luminosissimi i morbidi abiti da sera con bretelle sottili firmati Versace; Blumarine abbina ad abiti in crochet e pizzo top e ciclisti dal sapore sporty in accecanti tonalità di verde e giallo fluo, tonalità che tornano anche sulle felpe e le giacche a vento del marchio Fila (che per la prima volta ha sfilato a Milano durante l'ultima fashion week primaverile). Rosa shock caratterizza i completi con crop top e pantaloni palazzo di Daizy Shelly, mentre GCDS propone svariati outfit con capi super trendy dai colori fluo.

da sinistra Versace, Daizy Shelly, Blumarine, GCDS, Fila
in foto: da sinistra Versace, Daizy Shelly, Blumarine, GCDS, Fila

Come una sposa

Il look sposa sarà super trendy la prossima primavera, i look total white realizzati con romantici abiti in pizzo o dai tessuti impalpabili, con gonne in tulle e abiti lingerie, spopolano sulle passerelle dei grandi designer. A seguire il "bride trend" Ermanno Scervino, che inserisce in collezione diversi capi total white, tra questi vaporose gonne asimmetriche in tulle abbinate a camicie e giacche corte. Romantici e soavi gli abiti vedo non vedo di Philosophy di Lorenzo Serafini, mentre hanno un sapore "etno chic" i lunghi abiti leisure di Mario Dice. Les Copains celebre il 60esimo anniversario presentando a Milano una collezione quasi totalmente in bianco in cui gli abiti candidi sono intervallati con cardigan e capi in maglia color crema.

da sinistra Ermanno Scervino, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Mario Dice, Les Copains
in foto: da sinistra Ermanno Scervino, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Mario Dice, Les Copains

Maxi fiocchi

Grossi fiocchi colorati, posizionati sul décolleté o in vita, caratterizzano l'intera collezione Primavera/Estate 2019 di Moschino, più piccoli i fiocchi blu dei micro top che spuntano sotto i completi fantasia di Etro. Massimiliano Giorgetti fa sfilare total look in denim tie dye in cui il top è realizzato con un fiocco maxi dalle bretelle sottili. Fiocchi lineari e mini spuntano sulla vita degli abiti Genny, mentre sono rosa e romantici i fiocchi che decorano gli abiti primaverili di Vivetta.

da sinistra MSGM, Moschino, Etro
in foto: da sinistra MSGM, Moschino, Etro

Gambaletti in vista

Addio calzini in spugna o cotone, che fino alla scorsa stagione avevano spopolato sotto sandali e décolleté, ora il must sono i classici gambaletti in velo o nylon, da indossare con tacchi alti o con le ballerine sotto gonne corte o al ginocchio. Saranno un vero e proprio must i calzini trasparenti alti fino al ginocchio di Prada, con logo cucito, leggeri e trasparenti i modelli colorati che Elisabetta Franchi propone abbinati ad abiti tubino e décolleté maculate. Marco De Vincenzo lancia invece il trend del sandalo minimal con fiocchetto in punta che diventa tutt'uno con il gambaletto in nylon.

da sinistra Prada, Elisabetta Franchi, Marco De Vincenzo
in foto: da sinistra Prada, Elisabetta Franchi, Marco De Vincenzo