Gravidanza e allattamento riducono il rischio di andare incontro a una menopausa precoce: è il risultato di un recentissimo studio pubblicato sulla rivista scientifica americana Jama. La menopausa precoce, secondo lo studio condotto dall'Università del Massachusetts, è una condizione che riguarda circa il 10% delle donne della popolazione occidentale, e che può portare alla comparsa di patologie a carico del sistema cardiovascolare ma anche a demenza, osteoporosi e depressione. Aver avuto una o più gravidanze e aver allattato i propri figli al seno può ridurre fino al 28% le possibilità di entrare in menopausa prima di aver compiuto 45 anni.

Gravidanza e allattamento: 100mila donne intervistate

Per questo studio sono state coinvolte 108887 donne tra i 25 e i 42 anni e sono state seguite dal 1989 fino al 2015: ogni due anni veniva somministrato loro un questionario molto dettagliato circa il loro stato di salute e eventuali gravidanze. Più della metà delle donne intervistate, circa il 54%, ha avuto almeno una gravidanza di almeno sei mesi e tra queste, almeno la metà, ha allattato per almeno un mese il proprio bambino. E di tutto il campione, il 2,5% delle donne è andato incontro a una menopausa precoce prima dei 45 anni. Tenuto conto di alcune variabili (patologie, peso, fumo, dieta e altre) il team, guidato dalla dottoressa Christine R. Langton, è riuscito a stabilire in quali percentuali e in quali casi si riduce il rischio di menopausa precoce. In particolare dallo studio emerge che le donne che hanno avuto un solo bambino hanno una riduzione del rischio pari all'8%, chi ne ha avuti 2 del 16% e chi ne ha avuti 3 addirittura del 22%.

Perché l'allattamento fa bene alla mamma e al bambino

Ma, indipendentemente dal numero di gravidanze, anche l'allattamento al seno è stato associato a un minor rischio di entrare in menopausa precocemente. In particolare, per le donne che hanno allattato i loro bambini da 1 a 6 mesi, si è registrata una riduzione del rischio di menopausa precoce pari al 5% rispetto alle donne che hanno allattato per un solo mese. Mentre il rischio diminuisce ancora di più, fino al 28% per le donne che hanno allattato esclusivamente al seno da 7 a 12 mesi. Per le donne invece che hanno allattato i loro figli fino a 24 mesi la riduzione della percentuale di rischio è stimata intorno al 20%. Come ha dichiarato l'autrice dello studio Christine R. Langton al New York Times: "Ci sono molti fattori legati anche allo stile di vita che possono determinare l'età della menopausa, questo studio è soltanto un'informazione aggiuntiva. Ma la percentuale di rischio è differente in caso di gravidanze e allattamento. E questo studio costituisce un supporto alle informazioni che già abbiamo circa i benefici dell'allattamento per la mamma e per il bambino".

Cosa succede durante l'allattamento

Anche se non è ancora chiaro il motivo per cui gravidanza e allattamento incidano sulla menopausa precoce, il team del Massachussetts ha provato a formulare un'ipotesi. L'allattamento esclusivo, quando la produzione di latte è dunque molto alta perché unica fonte di sostentamento del bambino, inibisce la secrezione dell'ormone follicolo-stimolante e dell'ormone luteinizzante e allo stesso tempo è molto stimolata la produzione della prolattina. Un fenomeno che comporta l'inibizione dell'ovulazione. Secondo la tesi del team dell'Università Massachussets Amherst, con la temporanea pausa dell'ovulazione viene in questo modo anche momentaneamente rallentata la perdita degli ovuli e questo potrebbe essere il motivo per cui la comparsa della menopausa (che inizia proprio nel momento in cui gli ovuli scompaiono) è rinviata.