Masturbarsi è un'attività naturale e diffusa, anche se in pochi hanno il coraggio di ammetterlo. Viene infatti considerata ancora un tabù, come se si fosse "sporchi" o perversi quando la si pratica. La verità è che fa benissimo alla salute e che ha innumerevoli benefici sul corpo. Esistono alcuni consigli che tutti i maschi dovrebbero seguire per farlo nel modo giusto, così come una serie di tecniche a cui le donne possono ispirarsi per raggiungere il culmine del piacere in modo intenso. Ecco tutto quello che nessuno sa ancora sulla masturbazione.

1. Lo si fa anche da piccoli – Nonostante parlare di masturbazione venga considerato ancora un tabù, si tratta di una cosa assolutamente naturale. Si comincia a praticare una forma inconscia di autoerotismo fin da piccoli, tanto che addirittura anche il feto lo fa mentre cresce nell'utero della mamma.

2. Perché è legata a tanti pregiudizi? – La masturbazione viene legata a una serie di pregiudizi e leggende, come se dedicarsi all'autoerotismo fosse qualcosa di sporco e proibito. La cosa è dovuta al significato letterale del termine, che sarebbe "stuprare con la mano", che dà un'eccezione negativa alla pratica in sé.

3. Anche gli animali si masturbano – Masturbarsi è un bisogno primitivo e innato in ogni essere vivente, tanto che non riguarda solo gli umani ma anche gli animali. Scimmie, cani, cavalli, gatti, praticano regolarmente l'autoerotismo in modo naturale.

4. Perché veniva associata alla perdita della vista? – La masturbazione è sempre stata associata alla perdita della vista negli uomini ma in pochi ne conoscono il motivo. Secondo il medico svizzero del ‘700 Samuel Tissot, la masturbazione con l'annessa eiaculazione provoca la perdita di importanti riserve di zinco. Questa sostanza è capace di proteggere gli occhi dalla luce ed è proprio per questo che, secondo il luogo comune, abusare dell'autoerotismo provocherebbe danni alla vista. Per fortuna, però, si tratta solo di una leggenda.

5. Il primo vibratore risale a 28.000 anni fa – Anche le donne primitive avevano scoperto il piacere dell'autoerotismo, tanto che il primo dildo risale a 28.000 anni fa. Si tratta di un fallo di pietra levigata, usato solo e unicamente per raggiungere l'orgasmo.

6. I corn flakes sono stati inventati per combattere l'autoerotismo – John Harvey Kellogg, "l'inventore" dei cereali, ha tentato in tutti i modi di opporsi alla masturbazione. E' proprio per ridurre il numero di coloro che si dedicavano all'autoerotismo che ha creato dei corn flakes a base di fibre, un prodotto che sarebbe capace di calmare i propri desideri sessuali.

7. Le donne la scoprono più tardi – Gli uomini e le donne scoprono l'autoerotismo in modo differente. I maschietti comincerebbero a toccarsi fin da piccoli, mentre le femmine lo fanno un po' più tardi. Non si tratta, però, di una questione di pudore, semplicemente le parti intime femminili sono più difficili da esplorare rispetto a quelle dell'altro sesso.

8. Le prime bambole gonfiabili risalgono al XVII secolo – Le bambole gonfiabili sono alcuni tra i giocattoli erotici più usati al mondo. Sono nate come "dame da viaggio", cioè come bambole a grandezza naturale realizzate con materiali poveri, vestiti usati e tessuti di scarto. Erano i marinai a usarle maggiormente, visto che per lavoro erano costretti a rimanere lontani dalle loro compagne.

9. Stimola il cervello – Masturbarsi non porta solo al culmine del piacere, è un'attività che stimola anche il cervello. Durante il percorso che porta all'orgasmo si accendono infatti 30 aree della propria mente, come quella del tatto, della memoria e del dolore.

10. Non è un sostitutivo del sesso – Anche se a volte una seduta di autoerotismo riesce a ridurre le tensioni e a placare i "bollenti spiriti", non deve essere considerato un sostitutivo del sesso. Il motivo? Durante la masturbazione vengono prodotti meno spermatozoi che durante un rapporto sessuale.