Louis Vuitton, un video scandalo scatena polemiche in Francia

Tra le strade buie di una Parigi "noir" si muovono tre donne seminude che offrono il proprio corpo al miglior acquirente. Non si tratta di un film ma di un corto realizzato dal magazine britannico Love, in collaborazione con Louis Vuitton, e girato dal regista James Lima. Cara Delevingne, Georgia Jagger e Saskia de Brauw sono le modelle che, con indosso i capi della collezione A/I 2013 di Louis Vuitton, danno un volto alle donne protagoniste dello short movie. Una sinfonia malinconica accompagna lo spettatore nella visione delle immagini sulla strada, d'improvviso la musica è sovrastata dal chiasso di un backstage ed alle femmes parigine si sostituiscono le modelle in attesa, poco prima di sfilare sulla passerella di Louis Vuitton.

Le polemiche sul video di Louis Vuitton – Appena il video ha iniziato a girare sul web sono iniziate le polemiche. Le Monde è stato il primo a scagliarsi contro il direttore creativo Marc Jacobs, molti altri hanno accusato il marchio di aver creato un "inno" alla prostituzione. Dal canto suo la maison tiene a sottolineare che il video in questione è un prodotto commissionato dalla rivista inglese. Polemiche a parte bisogna riconoscere la qualità dello short movie, il quale più che un "inno" appare come una presa di coscienza, come una "constatazione". Il regista mostra i volti rassegnati delle donne costrette a vendere il proprio corpo, la sua è un'elegante provocazione che riesce a scuotere gli animi.