3 Ottobre 2012
17:14

Lo spettacolo della Moda alla Fashion Week di Parigi

Si conclude oggi la Settimana della Moda di Parigi, dove hanno sfilato le collezioni Primavera/Estate 2013 di grandi nomi come Dior, Balenciaga, Lanvin e Saint Laurent. Ecco le tendenze e le creazioni più belle viste in passerella.
A cura di Marco Casola

Si conclude oggi la Settimana della Moda di Parigi, all'interno della quale sono state presentate le collezioni P/E 2013 di storiche Maison francesi come Dior, Lanvin, Hermes e Saint Laurent e di grandi firme internazionali tra cui Alexander McQueen, Margiela e Stella McCartney. Come sempre le passerelle francesi sono spettacolari, meravigliosi vestiti e location da mille e una notte rendono i fashion show parigini indimenticabili. Le tendenze provenienti dalla Francia non si distaccano totalemente da quelle di New York, Londra e Milano, trionfano look in black and white, linee basic e accessori essenziali. Sembra che la Moda, dopo i fasti e i colori accesi della passata primavera, abbia scelto un low profile, un ritorno al mood minimalisti degli anni '90, uno stile sobrio adatto ai tempi di crisi del momento attuale.

Christian Dior – Seconda prova per Raf Simons che firma una nuova collezione per Dior, i modelli disegnati dallo stilista riprendono alcuni cardini del new look creato dal celebre couturier francese, rimodernando nelle linee e nei tessuti gli abiti bustier e le vaporose gonne a palloncino e proponendo innovativi mini dress con stoffe cangianti e top drappeggiati abbinati a shorts iper moderni. La collezione convince ma il nuovo stile appare troppo distante dai fasti dell'era Galliano.

Balenciaga – Ruches e volants sono gli unici elementi che impreziosiscono le linee semplici dei bellissimi abiti disegnati da Nicolas Ghesquière per Balenciaga. Lo stilista gioca con le forme e i drappeggi per decorare la maggior parte dei capi primaverili, mentre utilizza originali disegni optical per mini abiti dalle linee squadrate. Gli scolli scultorei e la morbidezza dei volants si oppongono alle forme spigolose di top e gonne destrutturate, l'affascinante contrasto pensato dallo stilista riesce a creare un effetto sorprendente per ogni outfit.

Balmain – Rombi in bianco e nero, disegni barocchi intessuti sui capi e spalle imponenti sono gli elementi della collection di Balmain che saltano all'occhio. Molti capi ricordano uno stile anni '80 fatto di vite alte, grosse spalline, cinture vistose e giacche di pelle. Davvero splendido ed originale il mini dress dai toni pastello con un decoro frontale che ricorda la lavorazione dei mobili in vimini.

Lanvin – Quella di Lanvin è una delle collezioni più belle ed eleganti presentate durante la Fashion Week parigina, Alber Elbaz fa sfilare in passerella abiti di una semplicità unica, realizzati con tessuti lucenti, su cui trionfano linee squadrate opposte a forme più morbide. Colpiscono gli originalissimi mini dress a tubino e quelli con gonnellina a ruota, i modelli monospalla e i completi con bluse dalle spalle appuntite e pantaloni a vita alta.

Maison Martin Margiela – Il brand conferma il suo stile estremamente essenziale, proponendo lunghi abiti mono spalla o con profondo scollo a barca dalle linee basic, la silhouette è molto larga e il punto vita non è quasi mai evidenziato. Nella collection trova posto solo ed esclusivamente il fondo unico, ogni tipo di disegno o fantasia è bandita.

Vivienne Westwood Gold Label – Per la prima linea Vivienne Westwood crea una collezione in cui la maggior parte degli abiti è decorata con drappeggi e sovrapposizioni di tessuto, le forme originali sono come sempre il tratto distintivo del brand inglese. Spicca tra i diversi modelli l'abito da gran sera, con tessuto argentato intarsiato, che sembra un gioiello da indossare. Turbanti, micro borse squadrate e plateau fatasia completano ogni look.

Jean Paul Gaultier – Il fashion show dello stilista francese è un tributo alla musica degli anni '80, in passerella sembrano prendere vita icone come Madonna, Michael Jackson e David Bowie. Ogni look è creato cercando di riproporre lo stile che ha determinato il successo di ognuno dei miti proposti da Gaultier.

Costume National – La prima linea del brand di Ennio Capasa si distingue come sempre per la purezza delle forme e l'eleganza di uno stile ricercato. Il designer crea per la prossima primavera una collection in black and white dove c'è spazio solo per tonalità intense di rosso. Completi, giacche e abiti corti giocano ancora una volta con lo forme, evidenziando linee destrutturate molto originali che rendono unico ogni capo presentato in passerella.

Hermes – La Maison propone svariati modelli decorati con le classiche fantasie foulard che hanno fatto la storia del marchio francese. I disegni floreali si oppongono ai fondi unici e alla silhouette basic dei completi realizzati, in nappa, pelle e camoscio.

Giambattista Valli – Il giovane stilista italiano ha creato una bellissima collezione primaverile in cui trionfa il romanticismo di candidi mini dress decorati con fiori applicati e la ricercatezza degli abiti impreziositi con pizzi e stoffe di un rosso intenso. Splendide le gonne drappeggiate con spacco frontale e le giacche bon ton con colletto gioiello.

Stella McCartney – La designer inglese disegna per la P/E 2013 abiti extra large colorati con tonalità accese, tubini sagomati con i celebri decori tondeggianti e completi bianchi con tessuti traforati e trasparenti. Molto eleganti le linee morbide e moderne dell'abito a portafoglio, con cintura che evidenzia il punto vita basso, mentre appare più retrò lo stile dell vestito longuette realizzato con stoffa trasparente ricoperta da una fatasia simil floreale.

Givenchy by Riccardo Tisci – Bianco, nero e celeste sono le uniche nuance che colorano i modelli disegnati da Riccardo Tisci per Givenchy. L'estrema semplicità di ogni modello testimonia l'eleganza di uno stile ricercato e pulito, in cui solo la forma è protagonista. Dettagli gold, volants, lunghe code a strascico e profondi spacchi sono gli unici elementi che interrompono la linearità della splendida collezione primaverile.

Saint Laurent – La sfilata P/E 2013 segna un grande cambiamento per la Maison, innanzitutto il cambio del nome e soprattutto l'arrivo di un nuovo direttore creativo, Hedi Slimane. Il designer propone il suo new look facendo sfilare in passerella outfit scuri con grossi cappelli, fiocchi al collo e lunghi guanti. Le linee slim e i tessuti "duri" di giacche e pantaloni in pelle nera sono contrapposti alle silhouette morbide e alla leggiadria degli abiti da sera con scolli all'americana e maniche trasparenti. Molto belle le lunghe cappe e gli abiti con coda a strascico.

Alexander McQueen – Sarah Burton come sempre stupisce con creazioni che non sembrano semplici vestiti ma vere e proprie sculture da indossare. Protagonisti della collection primaverile sono gli enormi abiti ricoperti di fiori in tessuto, con gonne a gabbia e bustini in celluloide tartarugata. Lo stesso materiale è utilizzato per corpetti abbinati a shorts gioiello e per bracciali e collari. Tessuti preziosi, pietre, ricami e applicazioni lucenti ricoprono diversi modelli, mentre originali copricapo, stivali altissimi e scarpe con para in plexi rendono unico ogni singolo outfit firmato Alexander McQueen.

Parigi Fashion Week 2013: il calendario delle sfilate
Parigi Fashion Week 2013: il calendario delle sfilate
Le star alla Fashion Week di Parigi
Le star alla Fashion Week di Parigi
36.295 di Donna Fanpage
Parigi Fashion Week: gli hair style visti in passerella
Parigi Fashion Week: gli hair style visti in passerella
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni